(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Da sempre il M5S fa della legalità un proprio pilastro e dove ci sono violenze o attività illecite è giusto intervenire. Ma quello che vediamo ripetersi oggi, davanti allo sgombero di Askatasuna che sa tanto di prova di forza, è il solito copione che rimbalza da un’ideologia all’altra.
Perché oggi da destra rivendicano in pompa magna uno sgombero – inevitabile dopo le violenze degli ultimi mesi, ultima quella a La Stampa – che se fosse stato prioritario come ci raccontano avrebbero potuto fare nei 3 anni da cui governano – mentre da decenni chiudono gli occhi sull’illegalità di CasaPound. Due pesi e due misure, o meglio connivenza.
E a proposito di connivenza, ho recentemente depositato un’interrogazione sugli appalti di Palazzo Chigi alle società di Martin Avaro, già militante dell’estrema destra, leader della neofascista Forza Nuova e coinvolto in varie inchieste per azioni violente.
La verità è che questo sgombero serviva alla destra per rifarsi una verginità in materia di sicurezza, tema su cui Meloni&co hanno fallito e tradito le promesse. Ma attenzione, ad essere ideologica non è soltanto la destra: lo è anche la sinistra quando soprassiede anche davanti alle violenze per paura di sembrare securitaria.
La politica seria sa distinguere le situazioni: io stessa, da Sindaca, ho provveduto a sgomberare covi di violenti dove si fabbricavano pacchi bomba, e ho pagato con la vita sotto scorta, ma ho anche fatto accordi per i beni comuni dove c’era valore sociale di questi luoghi di aggregazione.
La sicurezza è un diritto prioritario e il governo dovrebbe parlare di meno e lavorare di più: votino le nostre proposte, a partire dai patti per la sicurezza integrata, anziché nascondere a botte di propaganda il loro evidente fallimento.”
Lo ha dichiarato la deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino in un post su Facebook.
