(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Movimento 5 Stelle ha depositato in Commissione d’inchiesta sulle banche una formale richiesta di acquisizione della documentazione relativa a tutti gli ordini di acquisto di azioni Mps arrivati a Banca Akros, incaricata dal Mef della vendita, il 13 novembre 2024.
Come ampiamente denunciato, in quella data il ministero guidato da Giorgetti, attraverso la procedura gestita da Banca Akros, ha ceduto il pacchetto del 15% di Mps a quattro soli operatori, tutti a vario titolo interessati alla successiva scalata di Mps a Mediobanca e a Generali: gruppo Caltagirone, Delfin, Banco Bpm e Anima.
Banco Bpm controllava e controlla tutt’ora la stessa Banca Akros, così come controlla Anima. Un intreccio tra venditori e acquirenti che a nostro avviso configura un gigantesco conflitto d’interessi, che di recente l’Ad di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, ha disperatamente provato a derubricare davanti alla Commissione banche.
In quella sede Castagna ha comunicato che il 13 novembre 2024 a banca Akros erano arrivati oltre 100 ordini d’acquisto di azioni Mps. Ebbene, abbiamo chiesto che la Commissione d’inchiesta acquisisca tutta la documentazione relativa a tali ordini di acquisto e ai soggetti che li hanno emessi e tutta la documentazione relativa al conferimento dell’incarico a Banca Akros da parte del Mef.
Se la Commissione d’inchiesta vuole far luce con rigore e trasparenza su un risiko bancario che a noi sembra palesemente orientato dal Governo a favore di alcune banche e cordate finanziare, questa acquisizione documentale è imprescindibile.
Lo dichiara il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S, componente della commissione banche.
