(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Da alcune anticipazioni leggiamo che nella riunione al Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu) Anna Maria Bernini sarebbe pronta a modifiche per l’accesso a Medicina, perché il nuovo sistema sta mostrando più falle di una rete arrugginita.
A quanto pare qualche problemino con il semestre filtro che rischia di far perdere l’anno a migliaia di studenti ha costretto il dicastero a considerare correttivi già dal prossimo anno e a sedersi a un tavolo di confronto con gli studenti.
È innegabile che, almeno su questo, i “poveri comunisti” lamentati da Bernini ad Atreju non avessero poi tutti i torti.
Noi oggi li abbiamo incontrati e abbiamo letto nei loro occhi la rabbia e la preoccupazione di bruciare un anno della loro vita, del loro impegno e dei loro studi per l’incapacità di questo governo.
Domani abbiamo imposto che la ministra venga alla Camera al question time.
Ci aspettiamo risposte precise su cosa intende davvero mettere in campo per risolvere i problemi creati dalla sua riforma.
Non vogliamo toppe: serve un cambio radicale e, visto l’attacco gratuito agli studenti, che chieda scusa a chi ha offeso invece di liquidare tutto con battute indegne di chi fa il ministro dell’università”.
Così il capogruppo M5S in commissione cultura alla Camera Antonio Caso.
