(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Presepe di Kufstein
Nella cornice di Piazza Loreto, in mostra il Presepe di Kufstein, un dono da parte della cittadina tirolese per rendere omaggio al gemellaggio che, dal 1988, la lega alla città di Rovereto. Le due realtà sono accomunate da radici storiche ancora oggi rintracciabili nelle rispettive tradizioni, ma anche da aspetti legati a cultura, economia e sport. Kufstein, nella valle inferiore dell’Inn, è nota per la fortezza “Festung”, arroccata su un bastione roccioso e oggi sede del museo di storia locale. La torre della fortezza ospita l’organo degli Eroi “Heldenorgel”, dedicato ai caduti della Grande Guerra e realizzato nel 1931 utilizzando 4307 canne e 46 registri. Ogni giorno, le sue melodie si propagano nel territorio circostante, diffondendo un messaggio di pace in memoria delle vittime di tutte le guerre. Un elemento estremamente simbolico e carico di significato, che si pone in risonanza con la Campana dei Caduti, i cui cento rintocchi serali sono un monito di pace universale.
Il progetto “Rintocchi di Luce. Natale a Rovereto” celebra i 100 anni di Maria Dolens, simbolo della vocazione di Rovereto come Città della Pace. Tra le numerose iniziative, spicca l’installazione in Piazza Malfatti con videomapping, corredata da frasi di pace e dalla riproduzione del suono della Campana.
Oltre a quello di Kufstein, alla città sono stati donati anche il commovente Presepe di Lampedusa e la fedele riproduzione del Presepe di Betlemme, visitabili in Sala Iras Baldessari all’interno della Mostra di Presepi Monumentali Solidali.
I Presepi Monumentali
Tradizione, arte e spiritualità si fondono in un progetto con cui Rovereto onora le sue radici più profonde, quelle della tradizione e della spiritualità. Quest’anno, infatti, la Mostra di Presepi Monumentali in Sala Iras Baldessari accoglie un nuovo presepe interamente ambientato nella nostra città, con la maestosa Campana dei Caduti come sfondo: un omaggio al simbolo per eccellenza della Città della Pace. Ad arricchire la rassegna, il commovente Presepe di Lampedusa e la fedele riproduzione del Presepe di Betlemme. L’idea nasce dalla passione e dall’impegno del Gruppo Presepi Monumentali Solidali, associazione nata nel 2020 con l’intento di diffondere l’arte del costruire un presepe, con lo scopo di diffondere un messaggio di pace e fratellanza, ascolto e inclusione. Ad arricchire il progetto, la collaborazione con la Cooperativa sociale Amalia Guardini, i cui utenti hanno partecipato attivamente alla laboriosa costruzione degli allestimenti.
La mostra è visitabile in Sala Iras Baldessari (Via Portici) con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 19.00; sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00 (chiusura il 25 dicembre).
Il Presepe Meccanico
Da oltre settant’anni, il presepe meccanico del Gruppo Scout Cngei di Rovereto prende vita nelle settimane che precedono il Natale, incantando grandi e piccini con la sua magia. Ogni anno, il presepe viene integrato di nuove parti realizzate grazie al lavoro appassionato del gruppo scout. Un’opera collettiva che unisce generazioni, alimentata da creatività, ingegno e spirito di servizio. Questo presepe non è solo una tradizione: è un punto di incontro, un luogo dove i ragazzi si lasciano affascinare e dove i passanti si fermano ad ammirare un piccolo mondo che si muove e racconta la Natività con poesia e stupore. Il presepe è visitabile in Piazzetta Maccalè con i seguenti orari: fino al 14 dicembre, ogni sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00; dal 20 dicembre al 6 gennaio, tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.
Maggiori info su: www.natalerovereto.it.
