(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Quanto accaduto a Torino, con la liberazione dal CPR dell’imam che aveva espresso posizioni gravissime e incompatibili con i valori democratici, è un segnale allarmante e sbagliato. Quando si parla di odio, violenza e antisemitismo non sono ammesse zone grigie”.
Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia.
“Mentre nel mondo, dall’Australia all’Europa, l’antisemitismo rialza la testa in modo sempre più aggressivo e sanguinoso, ogni atto che appare come una tolleranza o una sottovalutazione diventa politicamente e moralmente irresponsabile. Le parole che giustificano o normalizzano la violenza non sono opinioni: sono carburante per l’odio. Lo Stato e le Istituzioni – continua la Ambrogio – devono dare un messaggio inequivocabile: chi predica odio non può trovare spazio né protezione. Torino deve essere un presidio di legalità e convivenza, non un precedente pericoloso. Contro l’antisemitismo non servono distinguo, ma una condanna netta, totale. Senza se e senza ma”.
