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A.C. TRENTO * CALCIO: « GLI AQUILOTTI CI PROVANO, MA NON SFONDANO IL MURO DEL BELLUNO ED AL “BRIAMASCO” IL DERBY DELLE ALPI TERMINA A RETI BIANCHE (0-0) »

I gialloblù sfiorano il gol a più riprese, ma sbattono contro i veneti. Domenica prossima big match casalingo contro la Manzanese.

Sedicesimo risultato utile consecutivo per il Trento, che al “Briamasco” impatta 0 a 0 contro il Belluno nel “Derby delle Alpi”, valevole per la ventiquattresima giornata – quinta del ritorno – del raggruppamento C di serie D al termine di un match combattuto e molto valido dal punto di vista agonistico.

I gialloblù sfiorano il gol in almeno tre circostanze, centrano un palo con Ferri Marini ma, alla fine, è pareggio con il distacco sulla Manzanese che resta immutato, in virtù anche del pareggio maturato dai friulani contro il Cartigliano.

Domenica prossima sarà tempo di super sfida: in via Sanseverino arriverà proprio la seconda forza del torneo nel recupero della 13esima giornata, rinviata lo scorso 10 gennaio.

 

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Live match.

Con Galazzini, Salviato e Pattarello ancora indisponibili, mister Parlato si affida all’ormai collaudato “4-3-1-2” con Cazzaro in porta e linea difensiva composta da Bran e Tinazzi sulle corsie esterne con Trainotti e Dionisi a formare la coppia centrale. In mezzo al campo Gatto agisce da playmaker con Pilastro e Caporali interni, mentre Belcastro è il trequartista alle spalle di Aliu e Ferri Marini.
Primo tempo all’insegna dell’equilibrio con il Belluno ben messo in campo e il Trento che fatica a trovare varchi per imbeccare il tridente offensivo. Serve un colpo di genio di Ferri Marini al decimo minuto per impensierire Peterle, con la conclusione del numero 27 gialloblù che parte da tre quarti campo e si stampa sul palo dopo la parata miracolosa dell’estremo difensore. Il Trento sfrutta bene la corsia di sinistra e al 17’ crea ancora un pericolo; combinazione di Pilastro e Contessa, con quest’ultimo che va al cross sul quale non arrivano né Ferri Marini né Caporali: sulla respinta arriva Gatto, che colpisce al volo senza però trovare la porta.

La partita vive di fiammate con gli ospiti che se la giocano a viso aperto, senza però impensierire mai Cazzaro. L’occasione più importante della prima frazione arriva al 43’ sui piedi di Aliu che si fa tutto il campo palla al piede, entra in area, sterza improvvisamente e con il mancino batte a rete, ma Peterle è super nella risposta.

La seconda metà di gara inizia subito con un brivido. Al minuto 50’ la bandierina dell’assistente si alza poco prima che Cescon appoggi la palla in rete. Il Trento reagisce e riprende il controllo della partita, ma il Belluno è squadra organizzata e difficile da superare. Mister Parlato getta allora nella mischia Osuji, al rientro dopo un mese e mezzo, e Comper per dare vitalità alla mediana e all’attacco. Al 59’ ecco l’episodio che potrebbe svoltare il match: Masoch, già ammonito nel primo tempo per simulazione, colpisce Bran e trova il secondo giallo con conseguente espulsione. Pochi minuti più tardi (65’) sono gli ospiti però ad andare vicini al gol. Bertagno inventa per Gjoshi che con un pallonetto supera Cazzaro, ma non Trainotti, che è miracoloso nel proteggere la porta e con un colpo di testa in tuffo allontana. Un minuto più tardi è Gatto a provarci da fuori area con un meraviglioso destro al volo, ma il suo tiro lambisce il palo e si accomoda sul fondo. L’ultima chance per i gialloblu arriva al minuto 81; bella giocata sulla destra di Caporali, che pesca a centroarea il neoentrato Rivi, che stacca benissimo ma incorna sopra la traversa.

Il primo dei tre big match che vedranno protagonista in rapida successione il Trento termina 0 a 0: domenica prossima big match contro la Manzanese.

 

 

Il tabellino.

TRENTO – BELLUNO 0-0

TRENTO (4-3-1-2): Cazzaro; Bran (40’st Santuari), Trainotti, Dionisi, Contessa (24’st Tinazzi); Caporali, Gatto, Pilastro (11’st Comper); Belcastro (35’st Rivi); Ferri Marini (11’st Osuji), Aliu.
A disposizione: Ronco, Nunes, Amadori, Santuari, Ronchi.
Allenatore: Carmine Parlato.

BELLUNO (4-2-3-1): Peterle; Gjoshi, Sommacal, Chiesa, Mosca; Quarzago, Bertagno; Masoch, Cescon (11’st Spencer), Petdji; Corbanese.
A disposizione: Dan, Fremiotti, Basso, Bortolussi, Band, Floris, Lirussi, Fiabane.
Allenatore: Renato Lauria.

ARBITRO: Burlando di Genova (Scardovi di Imola e Fumarulo di Barletta).

NOTE: partita disputata a porte chiuse. Giornata soleggiata. Campo in buone condizioni. Espulso al 14’st Masoch (B) per doppia ammonizione. Ammoniti Aliu (T), Bertagno (B), Sommacal (B), Peterle (B) e l’allenatore del Belluno, Lauria. Calci d’angolo 3 a 3. Recupero 1’ + 3’.

 

 

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Foto: Carmelo Ossanna