(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le parole pronunciate dall’ex sindacalista Franco Grondona e riportate da Il Giornale, nelle quali si ipotizza lo scontro fisico con le forze dell’ordine durante il presidio dei lavoratori ex Ilva a Genova, sono di una gravità assoluta e non possono essere minimizzate.
Evocare violenza o immaginare strategie per creare tensioni e gettare discredito sul Governo non è solo irresponsabile: è un gesto vile che tradisce proprio quei lavoratori che si dichiara di voler difendere.
In un momento così delicato servono responsabilità, rispetto delle istituzioni e un clima che consenta il dialogo, non incendiari pronti a usare il disagio sociale come strumento di propaganda.
Le forze dell’ordine garantiscono ogni giorno sicurezza e democrazia, anche nelle manifestazioni più complesse, con professionalità e sangue freddo. A loro va la mia piena solidarietà.
Mi aspetto che il segretario della CGIL, Maurizio Landini condanni senza ambiguità queste affermazioni e prenda le distanze da chi soffia sul fuoco delle tensioni.
La tutela dei lavoratori non passa mai attraverso la violenza o le provocazioni, comprese quelle che questa mattina hanno portato a momenti di disordine a Genova.
Il Governo continuerà a lavorare con determinazione per garantire legalità, sicurezza e misure concrete a sostegno dell’occupazione, senza farsi intimidire da chi punta a creare il caos”.
