Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

L’intervento del presidente della Provincia Fugatti è di una volgarità culturale preoccupante e grave.

Dice: “dai tagli alla cooperazione internazionale soldi alle famiglie trentine”. Vediamo di cosa stiamo parlando.

– Lo scorso anno per la cooperazione internazionale a bilancio sono stati spesi circa 8,5 milioni di euro (su 4,5 miliardi di euro!). Fugatti dice che ne rimarranno circa 3.

Quindi “recupera” circa 5,5 milioni. Esattamente la stessa cifra gettata due settimane fa al vento, perché la Provincia di Trento, guidata da Fugatti, ha dimenticato di presentare allo Stato la domanda di contributo per i progetti contro il dissesto idrogeologico. Cioè tutto questa campagna ideologica per 5 milioni di euro, che potevamo avere a disposizione semplicemente con l’ordinaria diligenza e presentando la domanda di contributo come hanno fatto tutte le altre regioni.

– Fugatti in una settimana si rimangia la parola data in prima commissione del Consiglio provinciale, quando ha spiegato che avrebbero tolto il vincolo dello 0,25% sul bilancio ma si impegnavano a non ridurre drasticamente gli importi. Ma siamo ormai abituati a vedere l’assenza di coerenza, caratteristica primaria di chi ha senso delle istituzioni e integrità..

– La proposta è coerente con le deliranti dichiarazioni dell’assessore Spinelli, che nei giorni scorsi ha parlato della volontà di tagliare in questo settore sia per motivi ideologici sia perché “vedeva del marcio”, senza peraltro essere conseguente: se ha riscontrato irregolarità ha l’obbligo di denunciarle alle autorità competenti, altrimenti sta solo spargendo fango;

– Manca una visione sulla cooperazione internazionale e la sua importanza. Gli Stati che crescono maggiormente puntano tantissimo sulle relazioni (e sugli investimenti in Africa), e dalla cooperazione internazionale fatta come si deve, il Trentino sul lungo periodo può trarne vantaggi importanti. Chiudersi e rimanere piccoli e soli significa destinarci al declino;

– Il gioco è il solito: contrappongo al gruppo di riferimento (i trentini in questo caso) un nemico, sempre lo straniero, che ci ruba i soldi. 5 milioni su 4,5 miliardi di euro.. una retorica che inquina le coscienze e non costruisce nulla. Mostrando il giornale al mio bimbo di 10 anni, il suo commento è stato “però non è giusto togliere ai bambini dell’Africa per fare spendere meno chi gioca a calcio qui. Se serve posso saltare qualche allenamento”. Un piccolo segnale di speranza in un momento di buio delle coscienze.

 

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Luca Zeni

Consigliere provinciale Pd