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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

UNITN* MEDICINA E CHIRURGIA: « ISCRITTI 647 STUDENTI ALL’UNIVERSITÀ DI TRENTO, PER SOSTENERE LA PROVA NAZIONALE DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA »

Dopo il debutto dello scorso anno, oggi a Trento Fiere si sono tenuti per la seconda volta i test nazionali di ammissione per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia e per quello in Odontoiatria e protesi dentaria. In 417 a livello nazionale tentano l’ammissione per la sede di UniTrento come prima scelta e un quarto di questi non sono residenti in Regione, a conferma dell’attrattività dell’Università di Trento. Le graduatorie online il prossimo 28 settembre. Poi quattro giorni per immatricolarsi a UniTrento.

Si conferma alto l’interesse di futuri studenti e studentesse per l’offerta formativa in Medicina e Chirurgia, che dallo scorso anno comprende anche il corso di laurea attivato all’Università di Trento. Per sostenere la prova nazionale di ammissione a Trento si sono iscritti in 647, un dato in linea con lo scorso anno che, come di consueto, comprende anche 24 i candidati e le candidate per l’ammissione a Odontoiatria e Protesi Dentaria.

La prova si sta svolgendo dalla tarda mattinata di oggi in presenza in queste ore nella struttura dell’Università a Trento Fiere Cte in via Briamasco.

Significativo il dato di chi ha indicato l’Università di Trento come prima scelta in caso di ammissione: sono 417. Di questi, 318 sostengono il test a Trento, mentre 99 in altri sedi italiane Si mantiene dunque alta l’attrattività da fuori regione per la proposta del corso di laurea UniTrento (circa il 25%).

Attivati i controlli e le misure a tutela della sicurezza sanitaria: i candidati e le candidate sono stati convocati in tre scaglioni (alle 10, alle 10.45 e alle 11.30) per evitare assembramenti e a tutti loro, come previsto dalle disposizioni ministeriali, è stato chiesto di esibire il green pass valido, oltre al documento di identità e all’autocertificazione dello stato di salute. Per l’accesso era anche necessaria una mascherina FFP2, fornita a chi ne fosse stato sprovvisto, da indossare per tutta la permanenza. Gli uffici amministrativi dell’Ateneo si sono anche organizzati per trovare soluzioni alternative per far sostenere il tampone in caso di problemi dell’ultimo minuto.

Garantito il distanziamento interpersonale nelle fasi di accesso e di permanenza nell’area concorsuale, suddivisa in 12 settori (di cui uno attrezzato per candidati/e con disabilità o DSA). Su ciascuna postazione è stato disposto un flaconcino di disinfettante e salviettine igienizzanti.

L’inizio della prova è avvenuto alle 13 in contemporanea in tutta Italia e il tempo stimato è di massimo 100 minuti.
Per accedere ai test i candidati hanno dovuto effettuare nei mesi scorsi una doppia iscrizione: la prima sul portale Universitaly, dove hanno sostenuto un primo test psicoattitudinale non obbligatorio e una simulazione di test di ammissione con domande sostenute negli anni precedenti, per valutare il proprio grado di preparazione iniziale. L’altra sul sito UniTrento per prenotare il proprio test. Anche quest’anno, in considerazione dell’emergenza Covid-19 e della necessità di contenere gli spostamenti, ogni candidato/a è stato poi convocato/a per sostenere il test nella propria provincia (o in quella limitrofa) indipendentemente dalla sede universitaria scelta. Le candidate e i candidati altoatesini hanno svolto la prova a Trento.

La prova, unica a livello nazionale, comprende 12 quesiti di cultura generale, 10 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica, 8 di fisica e matematica.

Le graduatorie saranno pubblicate online sul sito https://www.universitaly.it/ nell’area riservata ai candidati il prossimo 28 settembre. Entro quattro giorni dalla pubblicazione della graduatoria chi ha superato la prova dovrà immatricolarsi sul portale dell’Università di Trento tramite la sezione Infostudenti, pena la perdita del posto. I posti disponibili per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Trento anche quest’anno sono 60. Il numero è programmato a livello nazionale su proposta di ciascun ateneo.

I nuovi 60 studenti e studentesse sono attesi per il via alle lezioni previsto il 4 ottobre nella sede di Palazzo Consolati a Trento, dove vivranno l’esperienza universitaria con i colleghi e le colleghe del secondo anno.

 

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Foto: Cattani Faggion