‘ UN GIORNO DA PECORA – RADIO1 ‘ * MANTERO (M5S): ” IL DECRETO SICUREZZA? IO NON LO VOTERÒ, SE VOTARE CONTRO O NON VOTARLO LO DECIDERÒ LA NOTTE PRIMA “

“Il decreto sicurezza? Io non lo voterò, se votare contro o non votarlo lo deciderò la notte prima, al momento sono più per non votarlo. Anche se ci fosse la fiducia”. A parlare è Mattia Mantero, senatore del M5S, che oggi è intervenuto al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. I vertici del M5S hanno fatto sapere che il voto contrario è inammissibile. “Io me ne assumo la responsabilità, come farà chi voterà a favore. Siamo tutti compatti come una testuggine, bisogna vedere però in che direzione va questa testuggine.

In questo momento ha ‘scarrocciato’ verso destra, bisognerebbe riportarla più al centro della strada”. Non ha paura di rischiare l’espulsione dal Movimento? “Vi ricordate la barzelletta di quello che viaggiava in auto e sentiva la radio che annunciava un pazzo contromano in autostrada e poi si rendeva conto che quel pazzo era lui? Ecco, se ad un certo punto mi rendo conto di andare contromano capisco da solo che non è più l’ambito in cui devo stare e me ne torno a casa”.

Se il decreto viene proposto così lei non lo vota e si dimette? “Questo è il primo caso di voto contrario ad un decreto della maggioranza – ha detto a Un Giorno da Pecora il senatore -, ma se mi rendessi conto che continuassi ad andare contromano, ad un certo punto lo farei si, certamente”. Gli altri critici sono i suoi colleghi Nugnes, De Falco e Fattori.

“Riteniamo che il decreto sia migliorabile, l’impatto sul Paese può esser più negativo che positivo, non solo per gli immigrati ma anche per gli italiani”. Cosa non vi piace? “La limitazione del diritto d’asilo, che va contro le leggi internazionali e dunque è incostituzionale. Per me è inaccettabile. Ridurre il sistema dello Sprar può esser peggiorativo”.

Sembra ci sia un accordo di maggioranza che prevede il ritiro delle vostre proposte di modifica…”C’è stato chiesto di ritirarlo”. Chi glielo ha chiesto? “A me nessuno, ai colleghi De Falco e Nugnes hanno chiesto di ritirarli. Loro erano disposti a farlo a fronte di una modifica sostanziale del testo, che non c’è stata”. Qual è il punto per cui vi battete di più? “Il diritto d’asilo per motivi umanitari è il punto cardine che andrebbe cambiato”.