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UIL – TRENTINO * MOBILITÀ: PETROLLI, « TRENTINO TRASPORTI AL PERSONALE DAL 15/10 CHIEDERÀ IL GREEN PASS, L’AZIENDA NON SI CURA DEI POSSIBILI DISSERVIZI »

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16.57 - sabato 09 ottobre 2021

La furia del sindacato dopo l’ordine di servizio. Fa sobbalzare dalla sedia l’ordine di servizio, fatto dal direttore generale di Trentino Trasporti in data 7 ottobre 2021 sulla certificazione verde (Green Pass). Dopo aver letto questo scempio offensivo del direttore noi di Uiltrasporti siamo stati bombardati di telefonate, di colleghi infuriati.

Nei momenti di piena pandemia gli autisti di Trentino Trasporti, hanno lavorato anche senza dispositivi di protezione,facendo un servizio per la collettività efficiente ed efficace, rischiando di essere contagiati da qualsiasi persona che saliva a bordo, con l’obbligo di fare pure il biglietto. Avevano la possibilità, per chi voleva, di fare tamponi gratuiti (estate 2020).

Ora con una immunità di gregge elevatissima, il governo impone obbligo Green Pass per il 15 ottobre, cosa alquanto discutibile, per non dire oscena. Pagare per poter lavorare è pazzesco. Ora i nostri dirigenti, che non possono comperare nemmeno una matita senza chiedere il permesso al dirigente della Provincia, si permettono di dire, se un lavoratore di Trentino Trasporti non riesce ad avere il Green pass per il 15 ottobre è INADEMPIENTE, in futuro valuterà tale inadempienza.

Anche il discorso di assenza arbitraria non è chiara per il lavoratore e nemmeno per il sindacato. VERGOGNATEVI … Dal 15 in poi hanno sospeso le ferie per tutti. Si scarica la responsabilità sempre sui lavoratori, che per motivi di paura, ideologici, non si è vaccinata. I lavoratori, spesso con turni sfalsati potrebbero non trovare posto per effettuare un tampone o potrebbe scadere durante il servizio, l’azienda obbliga il lavoratore a lasciare il proprio posto di lavoro.

Tutto ciò l’azienda non si cura dei possibili disservizi che quanto sopra detto potrebbero sia saltare corse che fare assembramenti sui mezzi di trasporto pubblici rimasti in servizio. Se l’azienda dice che l’unico strumento di tutela della salute dei lavoratori è il Green pass, vuol dire che i dispositivi dati in dotazione fino ad oggi non sono adeguati.

Consigliamo gli autisti, per non incorrere in possibili sanzioni disciplinari, (quelli sprovvisti di Green pass), di presentarsi in azienda il giorno 15 ottobre 2021, senza accedere all’interno del posto di lavoro, comunicare al responsabile controlli, registrando la conversazione, che si è sprovvisti di certificato verde. La registrazione va conservata e non divulgata per una possibile difesa o prova in caso di sanzioni future.

 

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Nicola Petrolli

Segretario generale Provinciale UILTRASPORTI del Trentino

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