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UIL SCUOLA – TRENTINO * INCONTRO CON PRESIDENTE E ASSESSORE PAT – DECRETO 111: « FOCUS SU GREEN PASS – SCUOLA IN SICUREZZA – TEST SALIVARI »

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14.29 - giovedì 12 agosto 2021

Decreto 111. Green pass e Scuola in sicurezza. Si è tenuto oggi l’incontro con l’Assessore provinciale, richiesto dalla UIL Scuola e da altra Organizzazione Sindacale, in merito al Decreto 111 concernente misure urgenti per un avvio in sicurezza delle attività scolastiche.

Presente, oltre all’Assessore e al Dirigente generale del Dipartimento dottor Ceccato, anche la Capo di Gabinetto del Presidente Fugatti. E già qui abbiamo una prima positiva differenza, rispetto ad un quadro nazionale: la giunta provinciale ha posto immediata attenzione alle richieste sindacali sui temi della ripartenza in sicurezza: la condivisione con il personale è la strada giusta per raggiungere gli obiettivi. Anche quelli più difficili.

L’Assessore ha lasciato fin da subito la parola a chi ha richiesto l’incontro e per questa ragione è intervenuto per primo il segretario Pietro Di Fiore.

 

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Le richieste UIL Scuola
Il nostro sdegno, rispetto a questa decretazione, quindi non è legato alla necessità di implementare, in termini promozionali, la campagna di vaccinazione, ma rispetto al fatto che la politica ancora una volta non si è voluta assumere le proprie responsabilità. Una maggioranza tanto estesa quanto debole ha raggiunto un compromesso al ribasso, con una decisione ideologica, utilizzando il green pass come via surrettizia all’obbligo vaccinale.

Nulla sull’abbattimento delle cosiddette “classi pollaio” e sul potenziamento degli organici; nulla sulla introduzione dei presidi sanitari, ai fini di un immediato tracciamento; nulla sul potenziamento dei trasporti scolastici.

Nei limiti delle competenze legislative della nostra Autonomia, UIL Scuola ha chiesto a Presidente ed Assessore che la nostra Provincia possa gestire, in prima applicazione, la fase di attuazione delle previsioni introdotte dal decreto 111. Il primo settembre è alle porte ed è prioritario gestire l’avvio delle attività scolastiche in presenza (linee guida, protocolli di comportamento, gestione ingressi degli allievi, classi – docenti – orari scolastici, …), quindi predisponiamo le procedure – modalità di controllo.

UIL Scuola ha chiesto che Presidente ed Assessore si facciano parte attiva, verso il governo nazionale, a che, accanto ai tamponi già previsti, sia possibile effettuare anche i test salivari: meno invasivi ed immediati negli esiti.

 

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Le risposte politiche
L’Assessore ha confermato come manchino certezze sul piano di attuazione del Decreto. La legge, ovviamente, dovrà essere rispettata, ma c’è tutto l’impegno della Giunta provinciale perché sia possibile una “via autonoma”, quantomeno nelle fasi di prima applicazione. La Provincia ha chiesto l’inserimento dei test salivari, nel piano sanitario di prevenzione, in primis proprio per i ragazzi.

Manca il riconoscimento normativo in termini di efficacia e di applicabilità). I margini di manovra autonoma (da parte provinciale, verso il decreto nazionale) non sembrano estesi, ma c’è l’impegno provinciale di coniugare il diritto all’istruzione, la scuola aperta in presenza e la logicità delle norme che si vogliono introdurre. L’Assessore ha annunciato che lunedì si terrà un appuntamento “interforze”, con autorità sanitarie, istruzione, trasporti. Proseguiranno poi le interlocuzioni politiche con il quadro nazionale.

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Prossimi appuntamenti
UIL scuola, prima della chiusura dell’incontro, è intervenuta ricordando come i prossimi 15 giorni saranno preziosissimi, proprio al fine di: predisporre un quadro di maggior certezza, soprattutto circa le modalità applicative delle norme, le diverse attribuzioni di compiti e funzioni, i relativi obblighi: ché le persone hanno necessità di risposte precise ed univoche.

Per questa ragione abbiamo chiesto che l’incontro di oggi abbia un seguito a breve: sia dopo l’incontro “interforze”, sia entro la fine del mese, anche in considerazione di possibili cambiamenti che il decreto appena presentato potrebbe subire, nel lungo iter di conversione in legge.

 

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Pietro Di Fiore

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