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UIL SCUOLA RUA – TRENTINO * RIPRESA ATTIVITÀ DIDATTICA: « A FUGATTI E BISESTI CHIEDIAMO, PRESÌDI SANITARI / SCREENING GENERALIZZATI / DISPONIBILITÀ FFP2 »

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15:25 - 4/01/2022

UIL SCUOLA: “presìdi sanitari in ogni scuola o per reti di scuole; screening generalizzati sistematici e tracciamento puntuale ed immediato; disponibilità delle FFP2 per chi opera nella scuola”.

L’ormai imminente ripresa dell’attività didattica troverà le Istituzioni Scolastiche in seria difficoltà. Le fonti ufficiali evidenziano come sia in netto aumento la percentuale di contagiati in età scolare under 20, con il conseguente incremento dei ricoveri anche in terapia intensiva.

A fronte, se in Trentino la percentuale di vaccinati in età scolare appare significativa soprattutto per la fascia d’età 12-19 anni, rimangono aperte alcune questioni nodali che, se non rapidamente risolte, rischiano di vanificare gli enormi sforzi che le scuole hanno fin qui fatto per garantire sicurezza agli studenti ed al proprio personale tutto: la questione dei trasporti, ancora sovraffollati e senza sufficienti controlli; il problema del tracciamento dei casi positivi; la questione – assai rilevante sul piano educativo, formativo e didattico – delle modalità e dei tempi per il ricorso alla DAD e della continuità didattica; la verifica dell’obbligo vaccinale per il personale docente; l’incremento dei controlli e delle DPI per studenti e personale scolastico.

Su questi temi, sia da parte del Ministero Istruzione che dell’Amministrazione locale, sono state date risposte parziali, confuse, a volte contraddittorie, scaricando di fatto sui Dirigenti Scolastici interpretazioni, scelte e responsabilità che competono ad altri.

Fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria la UIL si è espressa per una scuola il più possibile in presenza e per il ricorso alla DAD solo se assolutamente necessario, pienamente consapevole che il quotidiano rapporto con i coetanei, la relazione non mediata e reale con gli adulti di riferimento, l’esperienza diretta del sapere siano fondamentali nella delicata fase di crescita dei nostri ragazzi.

Perché le scuole possano continuare ad essere luoghi sicuri ed insostituibile spazio di vita e di apprendimento è urgente risolvere i problemi ancora aperti e dare certezza al lavoro dei Dirigenti scolastici, dei docenti, del personale tutto, da mesi in prima linea ad affrontare un’emergenza ormai permanente.

Quest’oggi UIL Scuola è tornata a scrivere al Presidente Fugatti e all’Assessore Bisesti. Le richieste sono quelle già avanzate più di un anno fa:

• l’istituzione di presìdi sanitari per scuola o gruppi di scuole, quali indispensabili punti di riferimento dedicati;

• screening generalizzati sistematici e tracciamento dei casi di contagio – ciò consentirebbe di avere dati chiari e certi circa la situazione delle singole classi e di ricorrere alla DAD solo dove realmente necessario;

• la distribuzione sistemica di mascherine FFP2 per tutto il personale scolastico, il cui fabbisogno il Dipartimento Istruzione della PAT è in grado di quantificare avendo già tutti i dati necessari senza ulteriori richieste che aggravino ulteriormente il già pesante carico di lavoro delle segreterie scolastiche – la tutela della salute dei lavoratori, oltre che dovuta, sostiene la continuità didattica ed evita oneri aggiuntivi;

• indicazioni chiare e definitive sulle modalità e sui tempi di verifica dell’obbligo vaccinale, sulle sospensioni dei docenti non in regola e sulle loro sostituzioni, a garanzia di comportamento uniformi ed univoci – un terreno delicato quale quello della sospensione del lavoratore non può essere lasciato all’interpretazione ed alla sola responsabilità del DS con l’alto rischio di ricorsi e di un contenzioso che si trascinerebbe nel tempo a danno della didattica e dei nostri studenti.

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