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UIL SCUOLA * RINNOVO CONTRATTUALE ATA – AE – FP – INFANZIA: DI FIORE, « VOLEVAMO UN IMPEGNO SU PROGRESSIONI CARRIERA, NO A CAMBIALI IN BIANCO »

Scritto da
18.37 - venerdì 30 dicembre 2022

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota inviata all’Agenzia Opinione) –

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UIL SCUOLA non firma l’ipotesi di rinnovo contrattuale per il personale ATA, Assistenti Educatori e docenti della Scuola dell’Infanzia e della Formazione Professionale. Non firma perché sul nodo cruciale relativo alle progressioni orizzontali di carriera, un sistema che UIL Scuola vuole stabilmente inserito nel contratto, non è stata inserito il testo negoziato a inizio dicembre, ma solo quattro righe general generiche che lasciano mani libere all’Amministrazione. Alle affermazioni dell’Assessore che auspica la condivisione anche della UIL Scuola, non possiamo che rispondere che gli auspici si avverano solo con un impegno concreto di tutti e con il rispetto degli accordi già negoziati”.
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Rinnovo CCPL ATA, AE, FP e Infanzia (2019-2021). NO ad ASSEGNI IN BIANCO! UIL SCUOLA NON FIRMA.

Di Fiore: “Fino in ultimo UIL Scuola si è rivolta, inutilmente, a Fugatti e Bisesti. Volevamo un impegno puntuale sulle progressioni di carriera. Non c’è stato. UIL Scuola non firma cambiali in bianco.”

UIL SCUOLA non firma l’ipotesi di rinnovo contrattuale per il personale ATA, Assistenti Educatori e docenti della Scuola dell’Infanzia e della Formazione Professionale. Non firma perché sul nodo cruciale relativo alle progressioni orizzontali di carriera, un sistema che UIL Scuola vuole stabilmente inserito nel contratto, non è stata inserito il testo negoziato a inizio dicembre, ma solo quattro righe general generiche che lasciano mani libere all’Amministrazione.

Si sono chieste fin in ultimo, alcune modifiche che potessero precisare gli impegni fra le parti. Nulla! Probabilmente, forte della sottoscrizione da parte delle altre Organizzazioni sindacali, l’Amministrazione ha ritenuto di poter fare a meno della firma della UIL: un sindacato che da solo rappresenta il 40% del personale. Cambiano i colori delle giunte, ma una certa manina dell’amministrazione continua a vedere UIL Scuola come ostacolo, a non cercare la condivisione anche della nostra Organizzazione Sindacale.

UIL SCUOLA “Probabilmente noi della UIL continuiamo ad essere visti come un corpo estraneo. E forse non è male. Ad ogni modo ricordo a tutti, in primis al Presidente Fugatti, che noi della UIL non siamo abituati a firmare assegni in bianco, né siamo abituati a modificare gli atteggiamenti a seconda del colore delle giunte provinciali. Non abbiamo firmato nel 2018 perché si stavano pasticciando i mansionari dei vari profili professionali, non firmeremo ora se non saranno chiare le condizioni che permetteranno il passaggio stipendiale tra una fascia e l’altra”.
Firmare i contratti vuol dire ricercare accordi, ma ci sono diritti che non possono essere calpestati. Non si può mancare di rispetto al valore dell’esperienza professionale maturata dalle persone, un valore acquisito con anni e anni di servizio. Per noi della UIL Scuola questo è un limite invalicabile.

Di Fiore: “La protesta continua e, sicuramente, non si fermerà. Le Scuole riapriranno con il malcontento delle lavoratrici e dei lavoratori. Alle affermazioni dell’Assessore rispondiamo che gli auspici si avverano solo con un impegno concreto di tutti e con il rispetto degli accordi già negoziati. In gennaio concretamente si vedrà se la Provincia e il Presidente di APRaN daranno seguito puntualmente a tutti gli impegni presi sul tavolo negoziale. A certe condizioni è ancora possibile chiudere il rinnovo contrattuale con la sottoscrizione di tutte le parti sindacali”

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