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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

UIL FPL SANITÀ – TRENTINO * LETTERA A ROSSI E ZENI: “LA PAT INTERVENGA PER RICONOSCERE ANCHE AI DIPENDENTI DELLA SANITÀ L’ANTICIPO DELLA LIQUIDAZIONE”

Al Presidente della Giunta provinciale dottor Ugo Rossi; all’assessore alla Salute dottor Luca Zeni. La scrivente organizzazione sindacale Uil Fpl sanità, in previsione dell’incontro da Lei fissato per il 19 c.m. alle ore 14.00, le anticipa, non esaustivamente, quanto per la stessa sia urgente un intervento della Provincia che prioritariamente metta a disposizione delle risorse aggiuntive per una chiusura dignitosa e definitiva del contratto del comparto sanità 2016/20018 e che riteniamo non possano essere inferiori ai 5 milioni di euro.

Risorse necessarie sia per il raddoppio delle indennità di turno, di quella festiva e notturna (come riconosciuto dal 2017 ai lavoratori della sanità in Friuli Venezia Giulia e di cui si allega documento) che per la riqualificazione degli Oss (operatori socio sanitari) prevista dall’art.4 della norma programmatica dell’accordo del 10 marzo 2017.

Riteniamo altresì urgente che la Provincia intervenga con atto deliberativo per riconoscere anche ai dipendenti della sanità l’anticipo della liquidazione come avviene per i dipendenti provinciali.

Altra questione, anch’essa urgente, sono le risorse ulteriori che la Giunta Provinciale dovrà stanziare per l’omogeneizzazione provinciale e la riqualificazione di tutto il personale del comparto sanità compreso il riconoscimento a tutto il personale sanitario dell’Apss della categoria economica D degli enti locali, categoria riservata alle lauree brevi e/o a chi svolge funzioni analoghe.

Oggi il personale sanitario dell’Apss ha una Cat. D fittizia in quanto economicamente corrispondente al C. Evoluto degli enti locali!

Certo di un suo fattivo intervento in merito, porge cordiali saluti,

 

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Ettore Tabarelli

Segretario provinciale Uil Fpl sanità