PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

- video Tv integrale -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Le sbrigative dichiarazioni del presidente Fugatti rispetto al nostro atteggiamento ostruzionistico di questi giorni, sono utili a comprendere una differenza politica sostanziale che ci divide.

È vero, noi non ci stiamo accontentando della concessione di qualche marciapiede o di piccoli favori per ritirare i nostri emendamenti. Come minoranze stiamo invece avanzando richieste e proposte sostanziali. E così come abbiamo apprezzato la disponibilità della Giunta ad accogliere alcune nostre proposte sugli sgravi per le rette degli asili nido e sul sostegno all’occupazione femminile come incentivo alla natalità, dobbiamo purtroppo registrare fino ad ora l’indisponibilità dell’esecutivo a ragionare su una gradualità dei tagli alla cooperazione allo sviluppo e sulla conferma di un insegnamento massiccio delle lingue straniere a scuola. Sono argomenti sui quali non ci siamo affatto cimentati in emendamenti che stravolgessero l’impianto voluto dalla Giunta, ma in correttivi che consideriamo importanti perché connessi a come vorremmo il Trentino del futuro, e a quali derive vorremmo invece scongiurare.

Il presidente della Provincia ha il compito di governare, noi quello di non retrocedere su temi e misure che consideriamo profondamente sbagliati. Restiamo quindi in Aula, un voto alla volta, non per cercare lo scontro o perché siamo incontentabili, ma perché speriamo di poter migliorare in modo sostanziale questo assestamento di bilancio.

 

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Giorgio Tonini – Presidente gruppo consiliare Partito Democratico del Trentino