News immediate,
non mediate!

TONINA RISPONDE A DEGASPERI (ONDA CIVICA) * CLES (TN) – INSTALLAZIONE ANTENNA: « L’APPA HA CHIESTO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE I DATI IL 28/10/2020, ANCORA NON È ARRIVATA LA RISPOSTA »

Scritto da
9:12 - 20/11/2021

Oggetto: interrogazione n. 3111 – risposta. Con riferimento all’interrogazione in oggetto si rappresenta quanto segue.

In riferimento al quesito n. 1, informo che in data 15 luglio 2020 il Comune di Cles ha richiesto all’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di verificare le emissioni elettromagnetiche nell’area circostante la stazione radio base situata in via Friena. Il Settore qualità ambientale ha preso tempestivamente in carico la richiesta ed ha risposto in data 22 luglio 2020, informando l’amministrazione comunale dell’inserimento della campagna di misura nel piano delle attività gestito dall’U.O. tutela dell’aria ed agenti fisici.

In data 23 ottobre 2020 personale dell’U.O. tutela dell’aria e agenti fisici ha eseguito un sopralluogo nell’area di interesse, procedendo ad alcune misurazioni preliminari delle emissioni elettromagnetiche a radiofrequenza. Questi primi accertamenti non hanno evidenziato, al momento delle misure, particolari situazioni di anomalia o di criticità ambientale. Tuttavia sono stati individuati alcuni luoghi e residenze significative ubicate nei dintorni della stazione radio base, dove saranno effettuate ulteriori misurazioni giornaliere ed un monitoraggio in continuo per la verifica dell’andamento nel tempo delle grandezze fisiche.

In esito a tale sopralluogo, il Settore qualità ambientale in data 28 ottobre 2020 ha inoltrato al Comune di Cles una richiesta di collaborazione per la raccolta delle informazioni anagrafiche e dei consensi all’accesso alla proprietà da parte dei residenti delle abitazioni individuate. Il Settore qualità ambientale ad oggi è ancora in attesa di ricevere tali informazioni, necessarie per proseguire e completare la campagna di misura.

In riferimento al quesito n. 2, la realizzazione del palo e del primo impianto di telefonia in via Friena nel Comune di Cles (sulla p.f. 2120/1 C.C. Cles), è stata autorizzata con determinazione del Presidente del Comitato per l’autorizzazione all’installazione di nuovi impianti radiotelevisivi e delle telecomunicazioni n. 118 in data 17 settembre 2008. Dal 2008 al 2021 sono state rilasciate quattro autorizzazioni per la riconfigurazione dell’impianto.

In particolare, l’autorizzazione rilasciata in data 22 luglio 2021, con la determinazione n. 526 del Dirigente del Settore qualità ambientale dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, riguarda la modifica dell’impianto e l’innalzamento del palo di 1,5 m, portandolo da 30 a 31,5 m di altezza complessiva.

In generale, la normativa provinciale in materia di protezione dall’esposizione a campi elettromagnetici prevede che l’installazione e la modifica di impianti fissi di telecomunicazione siano autorizzate dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente a seguito dell’acquisizione, nell’ambito di una conferenza dei servizi, anche degli atti di assenso della struttura provinciale competente in materia di urbanistica e tutela del paesaggio e di quella competente in materia di telecomunicazioni, nonché dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, al fine di garantire la valutazione sia degli aspetti radioprotezionistici, che di tutela ambientale, paesaggistica e della rete radiomobile provinciale, conformemente alla normativa in vigore a livello statale e provinciale.

Nel corso della fase istruttoria del procedimento di autorizzazione, l’U.O. tutela dell’aria ed agenti fisici, effettua la valutazione preventiva dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici generati contemporaneamente dall’impianto oggetto d’autorizzazione e dagli altri impianti già autorizzati nell’area circostante, assumendo, in via cautelativa, che essi operino continuativamente nelle condizioni di massima potenza. Tali verifiche sono volte a determinare il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità sanciti dalla normativa statale in ogni condizione operativa degli impianti.

Evidenzio inoltre che le amministrazioni comunali sono costantemente tenute informate durante l’intero iter di autorizzazione, trasmettendo copia di tutta la corrispondenza che intercorre con il richiedente. Il Comune ha altresì facoltà di prendere tempestivamente visione di tutti i progetti depositati e delle rispettive valutazioni di impatto effettuate dai gestori, nonché di interloquire, laddove necessario, con l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente. Inoltre i Comuni territorialmente competenti sono sempre invitati a partecipare alle conferenze di servizi previste per il rilascio dell’autorizzazione, seppur solo a titolo informativo, nonostante il regolamento provinciale preveda la loro partecipazione solo nei casi di realizzazione di nuove strutture in siti sensibili.

In riferimento al quesito n. 3, non è noto all’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente il canone riconosciuto dalle compagnie telefoniche per l’utilizzo dell’antenna.

In riferimento al quesito n. 4, i residenti possono già in piena autonomia reperire alcune delle informazioni qui sintetizzate, in quanto tutte le determinazioni di autorizzazione sono regolarmente pubblicate sul sito istituzionale della Provincia.

 

*

Mario Tonina

 

 

///

Interrogazione. A Cles crescono le antenne.

Nel centro urbano di Cles, su un terreno privato, svetta da tempo un’antenna destinata alle telecomunicazioni di cui fanno ampio uso le maggiori compagnie telefoniche.

La scelta del sito, molto vicino alle abitazioni, aveva fin da subito destato perplessità e richieste di verifica sia al Comune di Cles che ad Appa che non pare abbiano ricevuto riscontro. Di recente, senza alcun tipo di informazione o confronto, l’antenna è stata significativamente alzata aumentando lo spazio per i gestori e i dubbi dei residenti.

E’ noto che questi ultimi si sono a più riprese rivolti al Comune di Cles perché si attivasse nei confronti della Provincia e di APPA. Non pare però che le richieste abbiano sortito effetto alcuno.

Di fronte ad un intervento di questa portata, realizzato in un contesto residenziale, a parere dello scrivente, è necessario chiarire le modalità che lo hanno permesso e rassicurare sull’eventuale incidenza sulla salute derivante dalle vecchie e nuove antenne.

 

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

1. se ed in che data il Comune di Cles abbia richiesto l’intervento di APPA o di altri servizi provinciali per verificare i livelli di emissioni dell’antenna citata in premessa ed eventualmente con quali riscontri;

2. l’istruttoria seguita per pervenire all’ dell’antenna e, più di recente, al suo innalzamento, nonché le verifiche effettuate da APPA o altri servizi provinciali circa la compatibilità dell’infrastruttura con il contesto residenziale in cui è collocata;

3. il canone riconosciuto dalle compagnie telefoniche per l’utilizzo dell’antenna;

4. se e come intende informare i residenti circa la vicenda ricostruita in premessa.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

Cons. prov. Filippo Degasperi

Categorie Articolo:
OPINIONEWS

I commenti sono chiusi.