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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

A SUON DI PAROLE: PAT, VINCE LA CLASSE III DM DEL LICEO ANTONIO ROSMINI DI ROVERETO

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Ieri pomeriggio, presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trento, la finale, presente l’assessora Ferrari. “A Suon di Parole”: vince la classe III Dm del Liceo “A. Rosmini” di Rovereto.

La classe III Dm del Liceo “A. Rosmini” di Rovereto ha vinto ieri una combattuta finale del torneo “A suon di parole”, il debate promosso da sette anni da Iprase, battendo per pochi punti l’altrettanta eccellente IV Ca classe del Liceo “Russell” di Cles.

Il tema era: “Innovare è una questione di organizzazione/innovare è una questione di intuizione”. Si è trattato di una competizione finale serrata e ricca di ospiti illustri, che hanno ribadito quanto sia importante la competenza del dibattere per l’ambito scolastico e per il mondo del lavoro.

A raccontare la propria esperienza di debate anche i ragazzi della V Capes del Cfp “G. Veronesi”, orgogliosi di avere conquistato il terzo posto nel torneo.

A premiare le due squadre, presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trento, sono stati l’assessora all’università e ricerca Sara Ferrari e il direttore generale di Confindustria Roberto Busato.

Fra le autorità, accanto al direttore di Iprase Luciano Covi, anche il vicepreside della Facoltà Fulvio Cortese, le assessore del Comune di Trento Mariachiara Franzoia e Cristina Azzolini, il prorettore Flavio de Florian, il presidente della Sezione servizi innovativi di Confindustria Alfredo Maglione, nonché la dirigente dell’Istituto Tosi di Busto Arsizio Nadia Cattaneo e Benedetto di Rienzo di Fondazione Merlini, organizzatori delle Olimpiadi nazionali di debate.

La squadra vincente parteciperà infatti alle Olimpiadi nazionali che si terranno nella seconda metà di novembre.

Da sette anni l’Iprase, assieme alla Facoltà di Giurisprudenza, al Comune di Trento e, di recente, al Comune di Rovereto, sostiene e promuove un torneo di dibattito intitolato “A suon di parole” in cui gli studenti si affrontano in gare di argomentazione basate non su discipline sportive di carattere fisico, ma sulla capacità di argomentare e contro-argomentare in modo controllato e basato su regole precise attorno a tematiche di carattere civico, sociale e interculturale.

Obiettivo primario del torneo è la promozione di competenze logico/argomentative, linguistiche, interculturali e di cittadinanza dei partecipanti nell’ambito del parlato, della comunicazione non verbale e della capacità di esprimersi in pubblico.

Secondo le testimonianze dei docenti e degli studenti (monitoraggi quantitativi e qualitativi) vengono sviluppate naturalmente negli alunni anche abilità utili nel rapporto con il mondo del lavoro e con il territorio.

Gli argomenti dei dibattiti hanno carattere civico e interculturale e sono proposti ai giovani come occasioni per misurarsi con argomenti che li pongano di fronte alle problematiche complesse dei nostri tempi e alle prospettive del futuro.

In questi sette anni sono stati coinvolti circa 4700 studenti del ciclo secondario di secondo grado; solo nel 2017 sono stati 64 le classi e i gruppi, che si sono esercitati nell’arte della dialettica e della controversia, apprendendo metodi, regole e principi che, secondo le finalità del progetto, faranno parte del loro patrimonio di cittadini.

 

 

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Qui alcuni numeri del dibattito che, negli anni, si è aperto anche all’inglese e al tedesco:

2009/10: 2 Licei, 8 classi, 160 studenti circa

2010/11: 5 Licei, 23 classi, 470 studenti circa

2012/13: 6 Licei, 36 classi, 700 studenti circa, un centinaio tra docenti e esperti, 41 gare, 27 argomenti

2013/14: 7 Istituti, 33 classi, 620 studenti, un centinaio tra docenti e esperti, 41 gare, 37 argomenti

2014/15: 10 Istituti, 35 classi, 700 studenti, 160 docenti e esperti, 49 gare, 45 argomenti

2015/16: 11 Istituti, 45 classi, 10 squadre, 980 studenti circa, 200 docenti e esperti circa, 61 argomenti (in italiano, tedesco, inglese)

2016/17: 12 Istituti per Italiano, 5 per tedesco e inglese, 50 classi, 14 squadre, 1000 studenti circa, più di 200 docenti e esperti, 53 argomenti (in italiano, tedesco, inglese)

 

 

 

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Scuole partecipanti:

Collegio Arcivescovile “E. Endrici”, Trento

Istituto di Istruzione “Don Milani”, Rovereto

Liceo scientifico “G. Galilei”, Trento

Istituto di Istruzione “B. Russell”, Cles

Istituto Tecnico “Tambosi-Battisti”, Trento

Istituto di Istruzione “Don L. Guetti”, Tione

Liceo “A. Rosmini”, Rovereto

I.T.I “Marconi”, Rovereto

Liceo “L. da Vinci”, Trento

CFP “G. Veronesi”

Istituto di Istruzione “M. Curie” Pergine Valsugana

Liceo “G. Carducci”, Bolzano

Liceo Linguistico “Sofie Scholl”, Trento

Liceo “A. Maffei”, Riva del Garda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa