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Intervista a Pietro Di Fiore (Segretario generale Uil Scuola Trentino Alto Adige/Südtirol)

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STATUTO ITAS: KASWALDER, LA REGIONE TN-AA È INFORMATA DELLE PROPOSTE DI MODIFICA?

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16.18 - giovedì 20 aprile 2017

(Fonte: Walter Kaswalder) – Alla prossima Assemblea dei soci della compagnia assicurativa Itas viene proposta la modifica relativa alla convocazione dell’assemblea generale che fino ad oggi lo Statuto prevede nel territorio della Regione Trentino Alto Adige. La nuova proposta prevede che l’assemblea generale venga convocata , di norma, nel territorio della Regione Trentino alto Adige. Di conseguenza sarebbe possibile convocarla anche fuori dal territorio regionale.

Vi è poi la proposta di poter rieleggere gli amministratori per quattro mandati, quindi la proroga per l’attuale amministrazione che certo non si può dire abbia svolto bene le proprie mansioni, tenuto conto di quanto emerge dall’operato della Magistratura.

Tenuto conto che Itas è da sempre considerata la Mutua Assicurazione del Territorio e non a caso Itas amministra uno dei Fondi di Pensplan Centrum – Pensplan – Plurifonds , beneficiando quindi di prerogative anche finanziarie che sono uniche a livello nazionale proprio per effetto delle competenze statutarie e delle conseguenti disponibilità finanziarie;

Considerato altresì che con legge regionale 13 dicembre 2012, n. 8 e successive integrazioni, la Regione sostiene un progetto finalizzato al sostegno di investimenti strategici per lo sviluppo del territorio regionale anche attraverso iniziative promosse con altri enti pubblici, società controllate, fondi pensione territoriali, soggetti autorizzati all’esercizio del credito ed altri soggetti;

Tenuto conto che Itas tramite Itas Vita spa è uno dei soggetti interessati dalla legge sopra citata;

 

Si interroga il Presidente del Consiglio Regionale

 

– Per sapere se la Regione e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano sono a conoscenza delle modifiche di Statuto nelle quali è previsto un sostanziale spostamento dell’attività di Itas fuori Regione;

-Se tale proposta è stata condivisa e valutata;

-Se non si ritiene che tale proposta possa costituire un elemento di forte criticità per un soggetto quale la Mutua assicurazione Itas che è nata nella nostra Regione , ed a questa Regione ha certamente legato anche il suo fortunato sviluppo;

– Se sono state fatte le necessarie valutazioni rispetto alla salvaguardia di posti di lavoro qualificati come quelli offerti da Itas nella nostra Regione fino ad oggi.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

 

 

 

In allegato l’interrogazione:

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