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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

SINDACATO FLP * CONSIGLIO REGIONALE TN-AA: VETRONE, « IMMORALE E BULIMICO L’AUMENTO DEGLI STIPENDI, FIGURACCIA CHE CI AUGURIAMO POSSA ESSERE RIDIMENSIONATA »

Come noto, la FLP è un sindacato autonomo ed indipendente, soprattutto dalla politica. Ciò detto, intende esprimere tutto il disappunto e contrarietà alla notizia dell’aumento di circa 600 euro mensili, alla già ottima retribuzione di circa 9.800 euro al mese dei consiglieri regionali del T.A.A., oltre alle altre varie indennità.

Non è nostra intenzione entrare nel merito dei tecnicismi che regolano gli adeguamenti stipendiali ma, sommessamente, facciamo notare che questo non è il momento e l’occasione per rimpinguare l’alta retribuzione in essere.

La gente comune, i lavoratori e soprattutto i disoccupati, rischiano di non capire e di incattivirsi.

Ci chiediamo come si fa a proporre questi provvedimenti che aumentano la distanza e lo scollamento tra chi ha già tanto e chi non ha nulla. Evidentemente sono ideati da persone che vivono nel “palazzo” e che non si affacciano neanche alla finestra. Destabilizzano i già fragili equilibri della società civile con il rischio concreto di individuare nel “politico” il nemico numero uno. In un momento storico decisamente complicato ed aggravato dalla paura della pandemia che pare non finire mai.

Rammentiamo che da anni non riusciamo a rinnovare il contratto degli impiegati pubblici. Fermo all’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) nonostante le promesse e le buone intenzioni del Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta. Stessa cosa per i dipendenti Regionali e Provinciali. Un contratto che quando sarà rinnovato, porterà forse, un aumento di circa 50/60 euro netti al mese all’attuale retribuzione media mensile di circa 1.500 euro per ogni lavoratore.

Per non parlare delle centinaia di vertenze aperte presso il Ministero dello Sviluppo Economico dove si discute, purtroppo, di licenziamenti e/o di cassa integrazione.

La FLP chiede a tutti i consiglieri ed al Presidente della Regione di sospendere immediatamente l’efficacia dell’emendamento approvato ieri. Di trovare una soluzione ad un pasticcio che sta facendo infuriare l’opinione pubblica del Trentino Alto Adige e non solo, visto che la notizia è stata ripresa da alcuni organi di stampa a carattere nazionale.

Insomma, una figuraccia che ci auguriamo possa essere ridimensionata, accompagnata dalle dovute scuse!

Inoltre, ai consiglieri regionali tutti, poiché riteniamo immorale ed offensivo il predetto aumento e poiché la politica si è già attrezzata per rendere impossibile la rinuncia dell’aumento di 600 euro mensili, dicendo che è la legge a prevederlo, consigliamo di donare il predetto aumento ai più bisognosi, attraverso un atto pubblico sottoscritto dagli interessati e propagandato all’intera collettività.

Solo così forse, i politici di turno potranno riacquistare un minimo e degna credibilità. Viceversa, al prossimo giro, sarà difficile convincere la gente ad andare a votare e a dargli credito.

Nel frattempo la FLP non si stancherà di denunciare quotidianamente la “bulimia” che oltre al potere, adesso colpisce anche le casse pubbliche.

 

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Giuseppe Vetrone

Segretario regionale Flp