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SEN. URSO – COMMISSARIO FDI TRENTINO * ORGANIZZAZIONE PARTITO: « RIUNITO IL COORDINAMENTO PROVINCIALE, BISCAGLIA NOMINATO VICE COORDINATORE (ALLEGATO VERBALE ODG)

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17:39 - 20/05/2021

Dal Commissario provinciale di Fratelli d’Italia in Trentino Sen. Adolfo Urso.

Si comunica con la presente che ieri si è riunito il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia nominato dall’On. Giorgia Meloni. Nella lettera di nomina di questo organo (in allegato) la Presidente del Partito elogia il lavoro di crescita e di aggregazione politica svolto in questi mesi sotto la guida del Sen. Urso. Inoltre si ricorda che le indicazioni sulle linee politiche di FdI, elaborate dagli organi provinciali, sono promanante dal Coordinatore provinciale sul territorio e del Capogruppo in Consiglio provinciale (Cons. Claudio Cia).

 

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Nel corso della riunione del Coordinamento provinciale di FdI è stato approvato l’Ordine del Giorno che si allega.
In occasione della presentazione delle nomine interne a Fratelli d’Italia sul territorio provinciale è stato conferito, con l’avallo del Sen. Adolfo Urso e del direttivo nazionale del Partito, al dott. Roberto Biscaglia l’incarico di Vice-Commissario provinciale.ORDINE DEL GIORNO nr 1. Riunione del 19 Maggio 2021

Il Coordinamento provinciale Trentino di Fratelli d’Italia, riunito per la seduta costituente:

1. esprime piena soddisfazione per la fase di crescita estremamente positiva sul territorio e di radicamento anche in Consiglio provinciale, con la costituzione dei gruppi in Provincia e in Regione.
Nel 2020, dopo le elezioni amministrative, in pochi mesi, attraverso un capillare lavoro sul territorio è stato concretizzato anche in Trentino il movimento di interesse e di entusiasmo dei Cittadini nei confronti di FdI. Si è passati da 76 iscritti a quasi 600, da tre circoli a 10 circoli operativi, a cui oggi si aggiungono 4 circoli di ambiente tematici.
Per il 2021 la curva di crescita si rivela ancora più rapida, con ulteriori 5 circoli in avanzata fase di realizzazione e con il tesseramento che andrà a superare i 1000 iscritti ed oltre.

2. rivendica la forte attrattività del partito ancorata alla linea di perfetta coerenza sui valori e principi costituenti e alla indisponibilità della classe dirigente e della presidente Giorgia Meloni a soddisfare pur legittime ambizioni di condivisione di responsabilità di governo e gestione della amministrazione pubblica che comportino la rinuncia ai predetti principi di trasparenza e che non prevedano la partecipazione reale e piena alla determinazione delle linee di Governo;

3. esprime gratitudine al commissario provinciale per avere positivamente contrassegnato questa rinnovata fase di crescita attraverso l’inclusivitá del Partito, garantendo sempre l’imprescindibile aderenza dei nuovi iscritti ai dettami statutari.
Il Coordinamento provinciale determina gli indirizzi che ai sensi dell’art. 28 dello Statuto sono posti a base della azione politica del partito sul territorio e negli organi istituzionali premettendo quanto segue:

1. Fratelli d’Italia ha lealmente contribuito alla coalizione che nel 2018 ha ottenuto il successo sull’onda di una profonda spinta al cambiamento, ha sempre difeso la unità del centrodestra in ogni occasione nazionale e locale e proprio per questo, in piena coerenza, auspica con forza la ripresa della iniziativa del Centrodestra coeso ad ogni livello ed in ogni ambito operativo.

2. La costituzione in corso di legislatura del secondo Gruppo consiliare provinciale di maggioranza sotto il simbolo di FdI ha rafforzato ulteriormente la maggioranza avendo raccolto, attraverso l’adesione di consiglieri di area, eletti con successo personale nella coalizione, il sentimento di travolgente consenso per Fratelli d’Italia che ha trovato quindi la sua armonica collocazione;

3. La Giunta provinciale si é trovata ad affrontare la più terribile e complessa (sul piano sanitario ed economico) crisi dal Dopoguerra. Ciò ha indubitabilmente assorbito risorse e energie distraendo dalla puntuale realizzazione di tutti gli obiettivi posti in sede elettorale;

4. Fratelli d’Italia con il giro di boa di metà legislatura propone, quindi, senza richiedere alcunché in termini di incarichi, un rinnovato patto di governo con una verifica sui principali temi dell’azione politica della maggioranza al fine di rideterminare priorità e obiettivi con un positivo confronto interno alla coalizione che tenga in considerazione le mutate esigenze ed emergenze del territorio e dell’economia, e la necessità di dettare i tempi della ripartenza.

 

In particolare il Coordinamento provinciale ritiene prioritario sviluppare una serie di punti quali:
1. un piano per la ripresa, con un programma di investimenti e di sostegno al reddito destinato a durare nel tempo dell’intera legislatura, un “patto per il Trentino”;

2. La costituzione in corso di legislatura del secondo Gruppo consiliare provinciale di maggioranza sotto il simbolo di FdI ha rafforzato ulteriormente la maggioranza avendo raccolto, attraverso l’adesione di consiglieri di area, eletti con successo personale nella coalizione, il sentimento di travolgente consenso per Fratelli d’Italia che ha trovato quindi la sua armonica collocazione;

3. la riorganizzazione della rete di medicina territoriale e sanitaria ospedaliera, con verifica degli attuali obiettivi, rideterminando un orizzonte temporale di 30-40 anni;

4. una incisiva azione per la sicurezza, anche dal punto di vista economico, sociale, ambientale;

5. la giusta rivendicazione del Trentino della leadership nazionale sui temi della rete di protezione per le fasce deboli, ad iniziare dalla assistenza alla disabilità;

6. la sostenibilità del sistema di convivenza uomo/animali predatori con una azione di sostegno agli allevatori e agli agricoltori di montagna;

7. la necessità, nel momento della annunciata staffetta per la Presidenza della Regione Autonoma Trentino – Alto Adige, di uno scatto di orgoglio sul futuro dell’Ente regionale, cerniera tra i due territori delle province di Trento e Bolzano, trattandosi della ragione costituente della Autonomia.

Su tutte queste sfide Fratelli d’Italia, quale seconda forza della coalizione, ritiene necessario definire con gli altri partner della maggioranza, un “patto per il Trentino” in cui le istanze dei cittadini che sempre più si riconoscono nel partito e più in generale le aspettative del territorio siano adeguatamente rappresentate.

Il coordinamento provinciale ribadisce, come già chiarito con trasparenza e lealtà in altre occasioni dal Commissario provinciale e dal Capogruppo in Provincia, che Fratelli d’Italia non rivendica incarichi o nomine di alcun tipo, avendo come unico interesse in questa fase la apertura di un confronto di merito sui temi sopra elencati e sui principali punti dell’azione politica a metà legislatura capace di rispondere appieno al desiderio di cambiamento che determinò il successo della coalizione di governo e più in generale alle aspettative dei cittadini e alle esigenze del territorio, con uno scatto di orgoglio che è nello spirito dei trentini, tanto più necessario per reagire all’impatto della pandemia sul tessuto sociale e produttivo.

A tal fine, ribadisce la necessità di un confronto costruttivo con le forze della coalizione sulle cose da fare insieme nella seconda parte della consiliatura, secondo il principio della”condivisione delle idee, non della ripartizione delle “poltrone”. Principio che ha sempre contraddistinto le scelte del partito sin dalla sua nascita, in sede nazionale, nella scorsa legislatura come in quella attuale, nella quale decise, dopo le elezioni del 2018, di non partecipare al disastroso governo Conte 1 e ovviamente nemmeno a quello del Conte 2, cosi come si è posto alla opposizione dell’attuale governo Draghi; così come in sede provinciale, come dimostra le dimissioni del consigliere Cia da Assessore regionale dopo la adesione al partito.

Pertanto, l’Esecutivo provinciale dà mandato al Gruppo consiliare provinciale di non votare le nomine che la Amministrazione sottopone ribadendo nel contempo la necessità del confronto prioritario sui contenuti e sui temi e quindi sulle proposte da realizzare con il Governatore che Fratelli d’Italia ha contribuito ad eleggere e con l’intera maggioranza in cui ha sempre in ogni momento creduto e sostenuto con convinzione.

Il Coordinamento provinciale riconosce al Commissario portavoce provinciale, anche per i successi ottenuti per il rilancio del partito in questi ultimi mesi, le decisioni che riguardano scelte, ruoli esterni alla struttura organizzativa del partito, relazioni con gli alleati. Il coordinamento trarrà un bilancio su questa fase di importante e costruttiva verifica già entro il mese di giugno.

Il Coordinamento provinciale richiama a tale fine anche i principi dettati dal codice etico di Fratelli d’Italia per cui l’adesione comporta la consapevolezza che “l’iscrizione non gli attribuirà nessun vantaggio od interesse personale e nessuna situazione di privilegio, salvi i diritti partecipativi alla vita democratica del partito”. L’obiettivo della partecipazione ha necessità da oggi di essere rilanciato attraverso questo organismo e gli organi e le funzioni che hanno visto la definizione anche a livello regionale. Essi dovranno essere e saranno preziosi supporti di indirizzo per le attività del partito

Infine il Coordinamento provinciale plaude alla attività dei militanti che anche in questi giorni organizzano attività sul territorio per la raccolta delle iscrizioni e in difesa delle attività sociali e produttive mortificate da una politica nazionale nociva degli interessi del Trentino, conferma la propria fiducia nei gruppi provinciali e nei Gruppi comunali che a Trento come a Riva del Garda, Rovereto, Mori e negli altri centri riscuotono crescente successo. Invita iscritti e militanti a non prestarsi a provocazioni e a non cedere in tentazioni che possano inficiare la linea politica del partito e a rivolgersi direttamente ai rappresentati del Partito quando avvertano l’esigenza di portare istanze nelle Istituzioni. Conferma quanto già affermato con chiarezza e coerenza in merito alla nomina di propri dirigenti in società o enti pubblici e in ogni caso sollecitando chi si richiama ai nostri ideali di osservare in modo scrupoloso nella forma e nello spirito il “codice etico” del Partito anche per quanto riguarda eventuali profili di inopportunità.

Ringrazia gli iscritti, i militanti, i Consiglieri e tutti i cittadini che in numero sempre più crescente mostrano di condividere le posizione e la rettitudine morale dei giovani, delle donne e degli uomini di Fratelli d’Italia e ribadisce che il Partito guidato da Giorgia Meloni è la “casa di tutti gli italiani” e certamente dei Trentini, senza distinzione, che credono nei valori profondi e millenari della nostra Civiltà e negli interessi vitali della Comunità e della Nostra Nazione

 

Documento approvato dall’Esecutivo provinciale in data 19 maggio 2021

 

Trento, 20 maggio 2021

 

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Adolfo Urso
Commissario provinciale Fratelli d’Italia

 

 

 

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