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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

SAT – SOCIETÀ ALPINISTI TRIDENTINI * RIFUGIO TONINI: « È PRONTO IL NUOVO PROGETTO DI RESTYLING CONTESTUALIZZATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE, LA ALTA VAL DI SPRUGGIO (QUOTA 1.950 METRI) »

È pronto il nuovo progetto del rifugio “Giovanni Tonini” contestualizzato nel suo ambiente naturale: la Alta Val di Spruggio, a quota 1950 metri.

L’approvazione di questo progetto ha avuto un iter molto lungo, perché ha tenuto conto dei contributi arrivati dalla sezione della SAT di Baselgà di Pinè, dalla famiglia Tonini e quelli giunti dai Servizi provinciali competenti, anche rispetto alle criticità emerse dal primo progetto presentato a Baselga di Pinè nel gennaio 2019.

L’iter di progettazione del nuovo rifugio è iniziato nel 2018 e a giugno 2020 il progetto ha ottenuto il via libera dalla Commissione di Coordinamento provinciale. Negli ultimi mesi, tutte le sei ASUC pinetane hanno dovuto esprimere il proprio parere per l’utilizzo di parte del terreno circostante di loro proprietà, per permettere la costruzione del rifugio.

Una volta ottenuto il via libera dalle ASUC, il progetto è stato presentato in Comune a Baselga di Pinè per il permesso di costruire in deroga, in quanto il PRG del comune di Baselga di Pinè ammette la destinazione a rifugio limitatamente al 30% dei volumi edilizi fuori terra, ovvero delle superfici utili.

Questo passaggio ha comportato il deposito del progetto in Comune che l’ha posto in visione al pubblico con l’oggetto: richiesta di deroga di destinazione e volumetrica.

Il progetto, infatti, prevede che la futura struttura sia interamente destinata a rifugio, e non quindi solo il 30%, ripristinando la funzionalità andata persa nel dicembre 2016.

Il nuovo progetto prevede anche un adeguamento dei locali del sottotetto con una sopraelevazione media di circa 1,50 metri finalizzata a: realizzare una sala culturale per la didattica, adeguare gli spazi dei gestori e portare le camere al piano superiore, separandole dalla ristorazione.

Il 3 maggio, scadrà quindi la possibilità di presentare osservazioni al Comune di Baselga di Pinè con riferimento esclusivamente alla deroga di destinazione e volumetrica. Gli aspetti architettonici dell’edificio sono già stati approvati dalla Commissione di Coordinamento provinciale.

Ricordiamo che il rifugio Tonini è stato costruito e inaugurato nel 1972 ed è dedicato alla memoria dell’ingegnere Giovanni Tonini. Il 28 dicembre 2016, purtroppo, è stato completamente distrutto da un incendio.

Il nuovo rifugio sorgerà sul sedime del precedente (verrà conservato un tratto della muratura e riutilizzato il porfido bruciato per i rivestimenti delle facciate) e si utilizzeranno materiali locali come il larice ed il porfido, mentre il tetto a falde sarà in alluminio, con orientamento tale da consentire la posa di pannelli solari termici e fotovoltaici.

Gli spazi interni vedranno al piano terra la cucina e la sala da pranzo (62 posti), mentre al primo piano le camere (24 posti letto per gli ospiti), una sala culturale, i servizi e altre camere per gestori e personale.

Rispetto al precedente rifugio, si è deciso di staccare dal corpo dell’immobile principale due piccole strutture ipogee: una contenente i depositi idrici e posta in quota e l’altra dedicata al generatore elettrico e alla caldaia, per scongiurare il pericolo di incendio.

Si auspica che il percorso autorizzativo si possa concludere entro l’estate, per poi procedere con la gara d’appalto.