Vergognoso spot Red Bull. Paoloni (Sap): «Incita all’odio e alla sovversione. Non bevo Red Bull». «Lo spot Red Bull è sovversivo. In nome dell’interesse economico non si possono sacrificare i principi di legalità e democrazia. È vergognoso rappresentare le forze dell’ordine come coloro che inibiscono le libertà del singolo. Le immagini dello spot suggeriscono al manifestante di porsi al di sopra della legge in nome di una “libertà”. Ma quale libertà? Quella di essere violenti e creare disordini?». Così Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), in merito all’ultimo spot lanciato dalla Red Bull.

«Le forze dell’ordine agiscono proprio per tutelare la libertà di tutti di esprimere la loro opinione e il loro pensiero ma non in modo violento. È la nostra Costituzione a richiamare questi valori e a consentire a tutti di poter manifestare pacificamente e senza armi. A minare questi valori sono invece i professionisti del disordine, i violenti delle piazze. La violenza non può e non deve mai avere alcuna patente di legittimazione. Non mi piace la Red Bull – prosegue Paoloni – non intendo berne e invito tutti coloro che credono nella democrazia, condannando la violenza, a fare altrettanto, perché incita all’odio e alla sovversione, e questo – conclude – è il vero pericolo per la democrazia».