PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Il Trentino news - settimanale tv - (puntata n° 10)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

GPI (GPI:IM), società quotata sul mercato MTA leader nei Sistemi Informativi e Servizi per la Sanità e il Sociale, ha presentato oggi la nuova iniziativa di welfare aziendale attivata in collaborazione con SANIFONDS, il Fondo sanitario integrativo della provincia di Trento: tutti i dipendenti del Gruppo GPI in Italia, inclusi i collaboratori operativi sugli appalti (CUP), beneficeranno di un sostegno economico per le spese connesse a grandi rischi/gravi patologie.

Il piano sanitario integrativo GPI prevede l’erogazione di un indennizzo monetario una tantum pari a Euro 12.000 nel caso di insorgenza di gravi malattie, tra cui neoplasie maligne, infarti e patologie cardiache, SLA, Alzheimer, Parkinson. L’importo corrisposto sarà utilizzabile per coprire le spese sostenute, che potranno essere di qualsiasi tipo, non solo ed esclusivamente di tipo sanitario.
L’iniziativa è già avviata: dallo scorso 1° luglio ad oggi oltre 1.700 persone sono già coperte dall’assicurazione integrativa. Il percorso di inclusione procede gradualmente, nel rispetto delle rappresentanze sindacali, coinvolte nella trattativa.

Con il 1° gennaio 2020 la platea sarà al completo e circa 6.000 collaboratori del Gruppo saranno inclusi nel piano sanitario integrativo “Grandi Rischi”. L’investimento GPI ammonta a ca. 260.000 Euro/anno (importo che varia a seconda della numerosità degli iscritti).

L’iniziativa è stata presentata dal Presidente di GPI Fausto Manzana e da Paolo Burli, Presidente SANIFONDS Trentino nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi presso la sede di SANIFONDS Trentino – presente anche FIOM Cgil, interlocutore che ha contribuito alla definizione degli opportuni accordi sindacali.
Alessio Scopa, Direttore Generale Sanifonds Trentino e Giovanni Anselmi, Direttore Risorse Umane e Relazioni Sindacali del Gruppo GPI hanno illustrato i dettagli del Piano.

Fausto Manzana, Presidente del Gruppo GPI, ha commentato: “Per noi il welfare significa mettere al centro le persone e averne cura, soprattutto nei momenti di maggior bisogno. Abbiamo perciò scelto di aggiungere un ulteriore tassello alle politiche per le persone sapendo bene, per esperienza diretta, quanto sia importante che l’Azienda possa sostenere concretamente i propri collaboratori quando più ne hanno bisogno. Ce ne facciamo carico, investiamo in proprio, costruiamo una sorta di “fondo rischi” per far fronte alle difficoltà che la vita può riservare a ciascuno di noi. Lo facciamo per tutti i nostri dipendenti, in una logica “universalistica”: per quelli che sono assunti a tempo indeterminato e per quelli che hanno un contratto a termine o interinale, a prescindere dalla categoria contrattuale, dall’inquadramento o dalla Società di appartenenza del Gruppo.”

Paolo Burli, Presidente di Sanifonds Trentino, ha dichiarato: “L’ingresso in Sanifonds di una grande realtà industriale come GPI testimonia la capacità del nostro Fondo sanitario di aprirsi anche ai comparti privati. È per noi motivo di grande soddisfazione la scelta del Gruppo di utilizzare Sanifonds come strumento di welfare non solo per i dipendenti trentini ma per tutti i collaboratori del gruppo. Infine, questo accordo spinge ulteriormente la crescita dimensionale del nostro Fondo sanitario: entro gennaio 2020, con l’ingresso anche dei dipendenti artigiani, Sanifonds supererà il numero dei 60.000 iscritti.”

Presente all’incontro anche Roberto Busato, Direttore generale di Confindustria Trento che ha osservato: “Questo non è solo un bel progetto, il che è indubbio e basterebbe di per sé. È un vero e proprio nuovo prodotto – se mi si passa il termine. È stato pensato e poi pazientemente costruito un modello che potrà essere adottato da qualunque Impresa.”

Il piano integrativo di GPI include anche la facoltà di accedere alla Diagnosi comparativa, finalizzata a ottenere una Second Opinion. La garanzia è attivabile attraverso UniSalute (compagnia del Gruppo Unipol) e comprende:
Consulenza Internazionale: indicazione di un medico specialista individuato da Best Doctors® e la cui specialità risulti appropriata al caso.
Trova Il Medico: ricerca e contatto con un massimo di tre specialisti scelti tra i più qualificati nel trattamento della patologia, tenendo conto, quando possibile, delle preferenze geografiche dell’iscritto.
Trova la Miglior Cura: possibilità di fruire di tariffe agevolate, contatto preliminare con la struttura sanitaria individuata ed eventuale supporto logistico (albergo, trasporti ecc.).

Il Piano integrativo “Grandi rischi” si aggiunge al Welfare aziendale ordinario attivato in GPI due anni fa e che prevede, solo per i lavoratori metalmeccanici, un borsellino del valore approssimativo di 200 euro da utilizzare anno su anno per servizi e prodotti di vario genere: cure mediche di piccolo taglio, assistenza domiciliare, voucher per la spesa alimentare, per i trasporti o per i viaggi.
Dal 2012 GPI è certificata Family Audit, uno standard emesso dalla Provincia Autonoma di Trento con l’obiettivo di promuovere azioni innovative di conciliazione vita-lavoro, innescando un ciclo di miglioramento continuo dell’ambiente lavorativo.