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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ROSSI (AZIONE) – INTERROGAZIONE * COVID: « VACCINI AI GIOVANI, PERCHÉ NIENTE IN TRENTINO? QUANDO SI INTENDE INIZIARE? »

In tutte le regioni italiane in questi giorni sono state aperte o almeno programmate le somministrazioni del vaccino alle classi di età piu’ “giovani”, cioè sotto i 39 anni e fino ai 12 anni.

Pur essendo molto diverse le varie situazioni regionali (aperture totali a tutte le classi, prenotazioni già’ aperte, prenotazioni in programmazione, iniziative ad hoc) un dato è certo: il Trentino risulta essere l’unico territorio dove non vi è alcuna iniziativa né previsione al riguardo.

Ad oggi non è dato sapere se si tratti di una scelta voluta e motivata o se sia conseguenza di carenza di vaccini o di altre cause non note. Occorre a questo proposito considerare che nel mese di giugno è prevista la consegna complessiva di 20 milioni di dosi di vaccini alle Regioni/P.A.; ciò consentirà di ampliare il più possibile le categorie di cittadini – inclusi i più giovani – che dovranno avere accesso alla vaccinazione.

È necessario chiarire con urgenza e mettere in atto gli eventuali correttivi.

Il Trentino si caratterizza anche per una consistente presenza di studenti universitari “fuori sede” che devono essere vaccinati.
A seguito dell’ordinanza del 29 marzo 2021 firmata dal commissario straordinario Figliuolo:
“Ciascuna Regione o provincia autonoma proceda alla vaccinazione non solo della popolazione ivi residente, ma anche di quella domiciliata nel territorio regionale per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa nella Regione o Provincia Autonoma”.

Vista l’obbiettiva difficoltà per motivi personali e/o per motivi di studio per gli studenti fuori sede a recarsi nella regione di appartenenza sarebbe importante inserire nell’elenco dei vaccinandi del Trentino la categoria suddetta.

A seguito di ricerca nelle “FAQ” del sito APSS si rileva che vi è un’indicazione generica sulla possibilità di vaccinarsi in Trentino anche per chi ci vive stabilmente per motivi di lavoro, assistenza familiare e altre giustificazioni, tra cui dovrebbero rientrare i “motivi di studio”.

Detta possibilità è infatti attiva presso la regione Lombardia.

Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Giunta per conoscere:
1. per quale motivo ad oggi 3 giugno 2021 in Trentino non vi sia alcuna possibilità di prenotazione vaccino per le classi sotto i 39 anni di età;
2. come si intenda procedere e con quali tempistica per la vaccinazione delle classi di età dai 39 ai 12 anni;
3. se si intende includere in tali fasce di popolazione anche gli studenti universitari “ fuori sede”.

 

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Ugo Rossi