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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ROSSATO (FDI – TRENTINO) * SCUOLA: « STUDENTI CON DSA IN AUMENTO, APPROVATO ODG PER RIDURRE I TEMPI DELL’ACCERTAMENTO E FORNIRE PIÙ RISORSE »

Studenti con Dsa in aumento – Rossato (Fratelli d’Italia): “Approvato ODG per ridurre i tempi dell’accertamento e fornire più assistenti educatori e risorse”.

Secondo un recente studio della Provincia, il numero di studenti con disturbi specifici dell’apprendimento è raddoppiato in 4 anni, passando dal 3 al 6%, ed è cresciuto del 20% anche il numero di studenti con diritto di usufruire dei benefici della legge 104. Alla crescita di questi numeri non è però corrisposto un proporzionale aumento delle risorse stanziate a bilancio per gli alunni con BES. Per fare fronte a questa situazione ho presentato in Consiglio provinciale una proposta di ordine del giorno, approvata all’unanimità dall’Aula.

Il documento impegna la Giunta ad aumentare le risorse a favore degli alunni con BES, prevedendo inoltre di implementare corsi di formazione per docenti di sostegno ed assistenti educatori, ad oggi presenti nelle nostre scuole in un rapporto -palesemente insufficiente – di uno ogni cento studenti a causa dell’utilizzo di parametri obsoleti per stimarne l’adeguato numero in relazione alle attuali necessità degli studenti con Dsa. Infine, le maggiori risorse previste dal documento approvato serviranno a potenziare i servizi specialistici di neuropsichiatria infantile e/o psicologia presso l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, al fine di ridurre le tempistiche d’attesa per l’accertamento e attestazione di handicap.

Si tratta dunque di un impegno concreto a migliorare una situazione che presenta evidenti criticità e su cui è doveroso tenere i riflettori accesi. Tuttavia, spiace constatare la mancata approvazione di un emendamento presentato da noi di Fratelli d’Italia che avrebbe comportato lo stanziamento di maggiori risorse a disposizione dei BES per un totale di 1,5 milioni € in 3 anni e che dunque avrebbe reso ulteriormente vincolante l’impegno della Provincia in questo ambito. Ad ogni modo, Fratelli d’Italia conferma l’attenzione e l’impegno in favore delle persone con bisogni speciali che in particolar modo nell’ultimo anno di pandemia hanno dovuto attraversare momenti difficili per la contrazione dei servizi a loro disposizione.

 

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Cons. Katia Rossato

 

 

**** PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO

Al Disegno di legge n. 110/XVI “Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2021-2023”

AUMENTARE LE RISORSE E L’IMPEGNO A FAVORE DEI BAMBINI E ALUNNI BES

Considerato che,
i bisogni educativi speciali (in sigla BES) si suddividono in tre categorie:
1. disturbi evolutivi specifici tra i quali DSA (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) e l’ADHD, deficit di attenzione e iperattività;
2. disabilità motorie e disabilità cognitive certificate che indichino la necessità dell’insegnante di sostegno e di un Piano educativo individualizzato;
3. disturbi legati a fattori socio-economici, linguistici o culturali come la non conoscenza della lingua e della cultura italiana e alcune difficoltà di tipo comportamentale e relazionale.

Posto che,
secondo la pubblicazione “Apre la scuola, apri la scuola” relativa all’a.s. 2017/2018 pubblicata su www.vivoscuola.it gli studenti con bisogni educativi speciali in Trentino erano 2.818, di cui 278 nella Scuola dell’infanzia, 1.593 nella Primarie e Secondaria di primo grado, 300 nella Secondaria di secondo grado e 647 nell’Istruzione e Formazione Professionale. Questi numeri evidenziano il risultato relativo alla certificazione dei soggetti BES nel corso dell’età evolutiva. E’ tuttavia da sottolineare come molte difficoltà siano vissute anche dalle persone con bisogni educativi speciali anche oltre tale fase. E’ quindi da ritenersi necessario un potenziamento dei servizi specialistici di neuropsichiatria infantile e/o psicologia per riuscire a ridurre le tempistiche necessarie per l’accertamento delle condizioni previste dall’articolo 4, comma 1 della l.p. sull’handicap 2003 anche per i soggetti che hanno superato l’età evolutiva.

Visto che,
a seguito dell’emergenza Covid-19 e dell’implementazione della didattica a distanza gli alunni con bisogni educativi speciali e le loro famiglie hanno pagato il prezzo più pesante per la solitudine, per i problemi familiari, per il costante sostegno psicologico e non solo che questi studenti necessitano per l’apprendimento. Tale situazione ha evidenziato il fondamentale ruolo svolto dagli insegnanti di sostegno e dagli assistenti educatori che in molti casi – per non abbandonare i propri studenti – hanno scelto di recarsi volontariamente in famiglia per garantire la continuità del servizio scolastico. Si evidenzia dunque la necessità, visti anche i tempi di attesa per il rilascio delle certificazioni BES e considerato il ritorno alla didattica in presenza con un numero di studenti presenti in aula dalla scuola primaria di primo grado in poi pari a quello degli anni scolastici precedenti all’avvento dell’emergenza Covid-19, da un lato di implementare la presenza di insegnanti di sostegno e assistenti educatori per alunni con bisogni educativi speciali già a partire dalla scuola dell’infanzia e in secondo luogo di favorire la presenza di percorsi di formazione per insegnanti che garantiscano una preparazione adatta all’insegnamento di bambini BES.

 

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Tutto ciò premesso,

il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale

ad attivare le misure necessarie per potenziare i servizi specialistici di neuropsichiatria infantile e/o psicologia presso l’Azienda provinciale per i servizi sanitari per agevolare e ridurre le tempistiche di attesa per l’accertamento delle condizioni di cui all’art. 4 della l.p. sull’handicap 2003 anche per gli alunni che hanno già superato l’età evolutiva;

a implementare la diffusione di corsi di preparazione per docenti di sostegno e assistenti educatori per studenti e bambini con bisogni educativi speciali già a partire dalla scuola dell’infanzia;

ad aumentare le risorse previste a favore di bambini e alunni BES, utilizzando a tal fine gli stanziamenti previsti in bilancio.

 

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Cons. Katia Rossato
Cons. Alessia Ambrosi
Cons. Claudio Cia