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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

“RETE DI CITTADINI” – TRENTO * CIRCONVALLAZIONE FERROVIARIA: « CONTINUEREMO DEMOCRATICAMENTE QUESTA BATTAGLIA CIVILE IN OGNI POSSIBILE SEDE PRATICABILE, PER SALVAGUARDARE L’INTEGRITÀ »

Circonvallazione ferroviaria: una “Rete di cittadini” per la salvaguardia del territorio. Siamo un gruppo di cittadini che raccoglie al suo interno tutti coloro, nei comitati e fuori di essi, che fino ad oggi hanno lavorato per organizzare e dare luogo agli unici momenti, fin qui svolti, di informazione reale sul problema della circonvallazione ferroviaria di Trento.

Siamo consapevoli che da questo momento e per l’immediato futuro è necessario diventare una vera e propria “rete territoriale” per informare tutti gli altri cittadini, auspicando che diventino ancora più numerosi e responsabili.

Ciò vale anche per coloro che, attraverso i profili istituzionali delle Circoscrizioni, altri costituendi comitati, nonché nell’ambito delle organizzazioni di rappresentanza dei diversi settori economici e professionali della città, possono prendere coscienza attiva di una situazione così importante per la città di Trento.

Respingiamo con fermezza l’accusa che ci viene rivolta, gratuita e che deforma la realtà, per la quale: “chi è contro il progetto attuale della circonvallazione in sinistra Adige è contro l’importante opera”.

Chi sostiene questa tesi e limita il proprio contributo a questo tema manifesta una posizione, spesso in ambito politico, di schieramento ideologico anziché di vero e proprio servizio alla collettività.

Abbiamo sempre affermato con decisione, in ogni possibile sede, che non siamo contro l’opera ma siamo contro un progetto che consideriamo tecnicamente debole e pericoloso, oltre che inutilmente impattante sul tessuto urbano della città di Trento.

Chiediamo alle istituzioni che sostengono l’impraticabilità tecnica del passaggio della circonvallazione ferroviaria in destra Adige di produrre ai cittadini, con completezza, trasparenza e onesto rigore scientifico, tutta la documentazione a supporto di questa affermazione. Magari proponendo un incontro pubblico ove informare il cittadino sui contenuti di tale documentazione.

Il gruppo che qui rappresentiamo e, ne siamo certi, la “Rete” che stiamo attivando, sono pronti a partecipare fornendo i contenuti tecnici del progetto alternativo in destra Adige.

Continueremo democraticamente questa battaglia civile, in ogni possibile sede per noi praticabile, per salvaguardare l’integrità della città di Trento e dei suoi quartieri da un progetto, ad alto rischio per tutto il territorio e irrealizzabile nei tempi previsti dal PNRR (giugno 2026).

Invitiamo tutti i cittadini, anche coloro che non abitano nelle aree interessate dall’opera in sinistra Adige ad informarsi, sentirsi parte integrante e non separata della città ed a prendere civilmente posizione nell’interesse di tutta la nostra comunità.

 

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La “Rete dei cittadini”

([email protected])