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REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE – SÜDTIROL * CULTURA: « I LADINI E LA “GRANDE GUERRA“, PRESENTATO IL VOLUME CURATO DA MICHELE SIMONETTI “FEDERSPIEL” » (VIDEO-INTERVISTA VICEPRESIDENTE GUGLIELMI)

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4:09 - 4/12/2021

L’istituto culturale Ladino ha presentato un volume carico di aneddoti curato da Michele Simonetti “Federspiel” già curatore scientifico dell’omonima Mostra di Moena, in Val di Fassa e curatore Onorario della sezione Grande Guerra del Museo Ladino di Fassa.

 

 

Uno straordinario compendio storico incentrato sull’esperienza della popolazione ladina della Val di Fassa, al tempo del primo conflitto mondiale. È quanto racchiude il nuovo volume di storia e testimonianza della popolazione ladina nel periodo della Prima Guerra Mondiale realizzata dall’autore Michele Simonetti “Federspiel” che è stato presentato nel palazzo della regione alla presenza del Vicepresidente del Consiglio regionale Luca Gugliemi e della direttrice dell’Istituto Culturale Ladino Sabrina Rasonm. Erano presenti anche Mario Gallarari Moro e Fabio Chiocchetti Goti che hanno contribuito alla costruzione dell’opera con competenze linguistiche e assistenza editoriale.

“1914-1918 La Gran Vera”, è uno straordinario compendio storico incentrato sull’esperienza della popolazione ladina della Val di Fassa, al tempo del primo conflitto mondiale.

Il contenuto è strutturato in due piani che s’intrecciano in continuazione: da una parte gli uomini in armi che prima sono mandati a morire nelle sconosciute lande della Galizia e poi si schierano sulle cime delle Dolomiti a difesa dei loro paesi. Dall’altra le donne, i bambini, gli anziani costretti a subire oltre quattro anni di sofferenze fisiche e morali. Donne e uomini che al termine della guerra si ritroveranno, vinti ma non sconfitti, in un mondo che non è più il loro, un mondo divenuto nel frattempo diverso.

Il lettore è accompagnato dentro l’opera da un eccezionale apparato fotografico con più di 500 fotografie in gran parte inedite. Fotografie di enorme valore storico che mostrano le postazioni d’alta quota illustrando con estrema accuratezza il teatro e lo svolgersi dei combattimenti tra le truppe austro-ungariche e l’esercito italiano, in un ambiente dolomitico che le sole parole non possono far comprendere quanto fosse duro ed ostile.

Le immagini aiutano il lettore ad una comprensione della vita quotidiana di un paese come la Moena del tempo, costretta a far fronte a difficoltà che solo il coraggio e il senso della comunità permetteranno di superare. Il libro esamina infatti in modo esauriente i problemi legati alla sussistenza famigliare, le traversie economiche, i rapporti tra i civili e i militari, la funzione della scuola e della chiesa, le questioni politiche. Il racconto di singoli episodi, le testimonianze e i diari completano un quadro che non appartiene solo alla comunità di Moena, anzi si estende ben oltre i suoi confini, rendendo viva un’opera tra le più importanti nel panorama dei recenti studi sulla Prima Guerra Mondiale.

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