RCC * MORTE DESIRÈE, LA PSICOLOGA SPINA: ” SI È IMBATTUTA IN PERSONE CHE HANNO CONSIDERATO LA SUA VITA NULLA, POTREBBERO AVER ASSUNTO DROGHE CHE POTENZIANO L’ATTIVITÀ SESSUALE “

La psicologa e sessuologa Rosamaria Spina è intervenuta questa mattina nel corso del programma “Genetica Oggi” condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

“Questa drammatica storia di sconfitta, di un paese intero, si innesta in un quadro di degrado preesistente -ha dichiarato la Spina- legato alle condizioni della giovane Desirèe: Genitori separati, lei affidata alla nonna, la nonna stessa ha riferito che tornava a casa tante volte a tarda ora o non rientrava proprio. Una sedicenne allo sbando senza regole, senza controllo, senza punti di riferimento, dove la famiglia è venuta meno. L’adolescenza è sempre una fase complicata della vita, con problemi che meritano sempre rispetto. Li dove però si vive in un contesto degradato è ovvio che non c’è la possibilità di confrontarsi con i propri problemi e l’unica via diventa quella della droga e della tossicodipendenza.”

“Questa storia ricorda quella di Pamela Mastropietro, anche qui abbiamo una ragazza che in passato ha acquistato droga attraverso il sesso. ‘Vendo il mio corpo per la dose’ e a 16 anni la disponibilità economica per comprare della droga non è così grande quindi l’unico mezzo di scambio diventa il sesso. Questo è un aspetto che ci racconta la sua disperazione, il poter contare solo sula sua bellezza, gioventù e salute. Ha visto come unica possibilità quella di poter utilizzare il suo corpo come mezzo di scambio. Ha incontrato un branco che ha approfittato delle sue debolezze.”

“Si parla di omicidio premeditato, qui mi viene da pensare il disprezzo totale della vita. Hanno considerato come nulla la vita di questa ragazza che si è imbattuta in questo gruppo di persone che solo esclusivamente per il proprio piacere, il proprio tornaconto, la propria gratificazione fisica legata agli istinti più bestiali, ha avuto solo disprezzo per questa giovane vita, questa giovane donna”

“Laddove i suoi aggressori fossero stati sotto stupefacenti porterebbe ad ipotizzare ad una mancanza totale di consapevolezza del loro gesto. Alcune droghe, anche in base alla quantità, possono far alternare fasi di lucidità ed incoscienza a chi le assume. Il rischio è la perdita totale di lucidità. Non sappiamo se queste persone fossero effettivamente drogate, ipotizzo di si, ma ci sono comunque alcune droghe che potenziano l’attività sessuale anche in durata. In passato, per esempio, molti attori porno utilizzavano sostanze come la cocaina per potenziare l’attività sessuale. Parliamo di sostanze che portano ad un senso di onnipotenza, si diviene infaticabili e si perde il senso della realtà.”

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