RCC * MOLINARI (LEGA): ” GLI ELETTORI DI CENTRODESTRA CI HANNO PREMIATO IN TRENTINO, VUOL DIRE CHE SONO PIÙ AVANTI RISPETTO ALLA VISIONE DI BERLUSCONI “

Molinari (Lega): “DL sicurezza? M5S rispetti contratto di governo. Toninelli su Tav? Per noi è un punto fermo, se le promesse fatte dal M5S ai comitati non reggono la prova della realpolitik è un problema loro. Confido nella mediazione di Conte. Berlusconi? Gli ricordo che questo governo è nato col suo nullaosta. Gli elettori di centrodestra ci hanno premiato in Trentino, vuol dire che sono più avanti rispetto alla visione di Berlusconi. Rompere l’alleanza è una cosa che non conviene prima di tutto a Forza Italia ma lascio a loro la decisione”

Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la Notizia” condotta da Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Riguardo le resistenze dei senatori ‘dissidenti’ del M5S sul decreto sicurezza. “Siamo fiduciosi che gli amici 5 stelle rispettino il contratto di governo come stiamo cercando di rispettarlo noi anche sui punti che magari ci convincono meno –ha affermato Molinari-. Nel contratto di governo era previsto che ci fosse una politica diversa rispetto al passato in tema di sicurezza e di contrasto all’immigrazione clandestina e il dl sicurezza va proprio in questa direzione”.

In merito alle dichiarazioni di Toninelli sul Tav (‘Troveremo un accordo con la Francia per bloccare l’opera’). “Noi confermiamo assolutamente la nostra posizione a favore della realizzazione del Tav –ha dichiarato Molinari-. E’ un’opera fondamentale per il nostro Paese. Detto questo, visto che nel contratto di governo è previsto un periodo di riflessione, rispettiamo questo impegno di attendere l’analisi costi-benefici e sulla base dell’esito di questa analisi si potrà pensare come rimodulare l’esecuzione dell’opera. Toninelli dice una cosa parzialmente vera perché giunge voce che la Francia stia pensando a un prolungamento di 5 anni della conclusione dei lavori. Ma il fatto che quest’opera vada fatta per noi resta un punto fermo.

Il M5S ha raccolto molto consenso da questi comitati territoriali contrari alla realizzazione di grandi opere pubbliche e ora, dovendosi rapportare con il governo, andare a riconfrontarsi con quei comitati e spiegare che alcune posizioni prese in passato non reggono alla prova della realpolitik del governo, può essere difficile. Ma questo è un problema del M5S. Io apprezzo molto la posizione del premier Conte, che ad esempio sul Tap ha detto parole chiare fin dall’inizio sul fatto che quell’opera va fatta. Anche sul Tav Conte ha detto: rapportiamoci con la Francia, aspettiamo l’analisi costi-benefici e poi vedremo come muoverci, quindi non ha detto che l’opera non si farà. Il ruolo di Conte è di mediazione tra le due anime del governo e credo che lo stia facendo molto bene”.

Riguardo le dichiarazioni di Berlusconi che ha invitato Salvini a staccare la spina al governo per non compromettere l’alleanza di centrodestra. “A Silvio Berlusconi ricordo che questo governo è nato col suo nullaosta –ha affermato Molinari-. Il ruolo della Lega è quello di farsi interprete delle istanze del centrodestra. Quelle idee oggi sono tutelate e garantite dalla Lega in seno a questo governo.

Questo gli elettori lo stanno capendo e lo dimostrano i risultati delle elezioni in Trentino che vedono un aumento esponenziale dei voti della Lega. Vuol dire che forse gli elettori di centrodestra sono più avanti in questo momento rispetto alla visione di Berlusconi, capiscono perfettamente che la Lega è al governo per tutelare le istanze del centrodestra e non perché ha un’alleanza strutturale col M5S. Sui territori c’è un’esperienza comune di buon governo. Il centrodestra unito vince, rompere l’alleanza è una cosa che non conviene prima di tutto a Forza Italia ma lascio a loro la decisione”.