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RCC * GREEN PASS: ROSCIOLI (FEDERALBERGHI), « FARE ADESSO QUESTA COMUNICAZIONE QUANDO LA GENTE HA GIÀ PRENOTATO PER NATALE CREA CONFUSIONE, LE PRENOTAZIONI ORA STANNO ANDANDO MALE »

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9:54 - 26/11/2021

Super Green pass, Roscioli (Federalberghi): “Il super green pass non vale per gli alberghi, per gli alberghi vale il green pass base quindi anche con tampone.

Mettere oggi il green pass per turisti italiani e stranieri mi sembra un’azione che il governo mette in atto per convincere tutti a vaccinarsi più che per una questione sanitaria. Fare adesso questa comunicazione quando la gente ha già prenotato per le vacanze di Natale penso che crei confusione. Le prenotazioni ora stanno andando male, si è bloccato il meccanismo”

Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma e vicepresidente vicario di Federalberghi, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Sul super green pass nel settore alberghiero. “Il super green pass non vale per gli alberghi, per gli alberghi c’è il green pass base, quello che è in vigore anche oggi, quindi possono entrare negli alberghi i vaccinati, i guariti e chi ha un tampone negativo –ha affermato Roscioli-. Ci sono ancora specifiche che devono essere chiarite, ma al momento sembra che le regole saranno uguali anche in zona gialla e arancione.

Noi per 1 anno e 8 mesi siamo andati avanti senza green pass, un anno fa non c’erano i vaccinati e gli alberghi non avevano nessun tipo di restrizione, adesso in una situazione molto più tranquilla dal punto di vista dei contagi mettere il green pass per turisti italiani e stranieri mi sembra un’azione che il governo mette in atto per convincere tutti a vaccinarsi più che per una questione sanitaria. Anche perché negli alberghi non ci sono mai stati cluster.

Fare adesso questa comunicazione quando la gente ha già prenotato per le vacanze di Natale penso che crei confusione. Metà mondo che si è vaccinato con vaccini cinesi e russi l’Italia non lo riconosce. Le prenotazioni ora stanno andando male, si è bloccato il meccanismo. Il governo sta facendo una comunicazione un po’ terroristica, tutti a casa tutti fermi, ma se andiamo a confrontare i dati con quelli dell’anno scorso stiamo molto meglio”.

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