rcc * Di Pietro: ” Bisogna abbreviare i processi e per farlo non serve togliere la prescrizione, ma ridurre i gradi di giudizio “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Prescrizione, Di Pietro: “Bisogna abbreviare i processi e per farlo non serve togliere la prescrizione, ma ridurre i gradi di giudizio ed eliminare reati che creano solo ingolfamento delle procure. La soluzione per velocizzare la giustizia non può essere quella di non fare i processi, alle vittime chi ci pensa?

Salvini non è influenzato da Berlusconi ma dai suoi elettori, quando ci sono molti cittadini che hanno a che fare con la giustizia e trovano un partito che li tutela da coloro che combattono i reati, il voto glielo assicurano. Dopo ‘Mani pulite’ mi hanno talmente criminalizzato che i ragazzi quando mi vedono credono che la colpa sia mia che ho fatto l’inchiesta e non di chi ha commesso i reati. DL Sicurezza? Alla fine anche i dissidenti 5 Stelle lo voteranno tappandosi il naso.

Antonio Di Pietro è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la Notizia” condotta da Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Riguardo la riforma della prescrizione e le relative critiche di Bongiorno e Salvini. “E’ la solita furbata per rinviare al giorno dopo ciò che andava fatto ieri –ha affermato Di Pietro-. Il problema è che nel nostro Paese i processi sono troppo lunghi, qual è la soluzione che è stata proposta finora? Siccome i processi sono lunghi, dopo un po’ di tempo non li facciamo più. Siccome ci sono troppi reati, dopo un po’ di tempo non li perseguiamo più. Mi sembra una grande sconfitta dello Stato. Ciò che serve è abbreviare i processi e per abbreviare i processi non bisogna togliere la prescrizione, ma ridurre i gradi di giudizio, togliere l’appello, lasciare soltanto il primo grado e la Cassazione. Bisogna modificare il codice penale eliminando una miriade di reati, che creano soltanto ingolfamento delle procure senza che si arrivi ad una soluzione. Questi sono gli interventi da fare, non dire: dopo un po’ di tempo non punisco più i colpevoli e alle vittime chi ci pensa? Ci sono modi e modi per ridurre il carico dei magistrati. Uno è quello di non fare i processi, bella soluzione, e alle vittime chi ci pensa?”.

Salvini influenzato da Berlusconi sui temi della giustizia? “No, credo che sia influenzato dagli elettori della Lega –ha dichiarato Di Pietro-. Quando ci sono molti cittadini che hanno a che fare con la giustizia e trovano un partito che li tutela da coloro che combattono i reati, il voto glielo assicurano. Dopo ‘Mani pulite’ mi hanno talmente criminalizzato che i ragazzi quando mi vedono credono che la colpa sia mia che ho fatto l’inchiesta e non di quelli che avevano commesso i reati”.

Sulle tensioni nella maggioranza riguardo i temi della giustizia e il dl sicurezza. “Vediamo se effettivamente i dissidenti 5 Stelle non voteranno il dl sicurezza –ha affermato Di Pietro-. Con la scusa del voto di fiducia poi alla fine lo voteranno tappandosi il naso e dicendo una cosa per poi farne un’altra, come è successo con il Tap e altre questioni. Prima di dare merito a quelli del M5S che non vogliono votare questo decreto, li voglio vedere alla prova del voto”.

Sul condono Ischia. “i condoni servono soltanto ad aumentare la criminalità, aumentare il senso di impunità e per mettere in condizioni il cittadino di non credere nella giustizia. Quindi sono contrario al fatto che nel decreto Genova sia stato messo il condono per ville e megaville a Ischia”.