Uil Fp - spot

"Raccolta fondi Rsa trentine"

Conto corrente per donazioni: Iban IT 39 O 08304 01813 000013387834
Intestato a: "Un aiuto per le Rsa trentine"
Presso Cassa di Trento - Credito cooperativo italiano
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

La rivendicazione territoriale su Trento e Trieste è uno dei motivi per cui l’Italia entra nel primo conflitto mondiale. I primi di novembre del 1918 avviene lo sfondamento delle linee austroungariche, con la decisiva vittoria di Vittorio Veneto, e il 3 novembre le due città vengono occupate dai soldati italiani: l’esercito del generale Diaz entra nelle strade accolto da una popolazione stremata ma festosa. Lo stesso giorno l’Italia firma l’armistizio con l’Austria Ungheria.

Il 4 novembre sui tetti delle due città sventola il tricolore. Una pagina di storia ripercorsa dal professor Antonio Gibelli con Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda mercoledì 31 ottobre alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia. Molti irredentisti (gli italiani di nazionalità austroungarica che sognavano la liberazione) hanno perso la vita in guerra, come il trentino Cesare Battisti o il capodistriano Nazario Sauro, e non hanno visto realizzato il proprio sogno; per altri, quelli tornati a casa come il triestino Giani Stuparich, è il coronamento di una lunga battaglia.