QUESTURA DI TRENTO * SPACCIO E TENTATO FURTO: ARRESTATI 3 STRANIERI IRREGOLARI

Spaccio e tentato furto: le Volanti arrestano tre stranieri irregolari. Nel primo pomeriggio della giornata di ieri la Squadra Volante della Questura di Trento ha tratto in arresto un tunisino di 39 anni, irregolare sul territorio nazionale, per spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, che era appena uscito con fare sospetto da un market etnico su via S. Martino, è stato fermato dagli agenti per essere controllato. Alla richiesta di esibire un documento di identità si è dato precipitosamente alla fuga in direzione di via Manzoni e nel frattempo tentava di liberarsi dello stupefacente e del denaro contante che aveva con sé.

 

Nel giro di pochi istanti la Volante è però riuscita a bloccare il tunisino con il prezioso ausilio dei Carabinieri del N.O.R.M.- Aliquota Primo Intervento del Comando Provinciale di Trento, che avendo assistito all’accaduto si sono messi prontamente all’inseguimento del soggetto. Questa brillante operazione interforze ha portato non solo all’arresto del tunisino ma anche al sequestro, a suo carico, di 8 dosi di cocaina e di 2.330 euro in banconote di vario taglio.

Nella notte fra il 30 e il 31 ottobre, precisamente alle ore 00.45, la Sala Operativa della Questura ha inviato le Volanti in Piazza Dante per un tentativo di furto ai danni del “Liber Caffè”. Sul posto i poliziotti hanno subito notato due soggetti di origine nordafricana che si allontanavano frettolosamente dal locale dopo aver lasciato cadere in terra un pesante oggetto metallico.

Una delle vetrate del bar era infranta e presentava evidenti tracce di sangue, segno che qualcuno aveva appena tentato di introdursi all’interno. I due stranieri, successivamente identificati per tunisini irregolari sul territorio nazionale con numerosi precedenti specifici, sono stati arrestati perché oltre a non dare ragionevoli spiegazioni circa la loro presenza sul posto, avevano anch’essi le mani sporche di sangue.

Tutti e tre i soggetti tratti in arresto saranno processati con rito direttissimo.