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QUESTURA DI TRENTO * “ SAFER INTERNET DAY 2019 “: « MARTEDÌ 5 FEBBRAIO ALLA SALA DELLA COOPERAZIONE WORKSHOP SUL CYBERBULLISMO »

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15.10 - sabato 02 febbraio 2019

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2019, che quest’anno si terrà martedì 5 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la rete degli Istituti Comprensivi di Trento hanno organizzato workshop e dibattiti sul tema del cyberbullismo.

Si tratterà di un’edizione speciale del progetto Una vita da social che prevede workshop in contemporanea il 5 febbraio presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. La Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà, in tutta Italia, oltre 60.000 ragazzi in occasione del Safer Internet Day, con lo slogan “insieme per un internet migliore”.

A Trento il personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Rete degli istituti comprensivi hanno organizzato, nel corso della giornata, un incontro presso la Sala della Cooperazione in via Segantini al quale parteciperanno circa 1300 studenti delle scuole secondarie di primo grado. L’esperta Emanuela Faes, Assistente Capo

Coordinatore della Polizia Postale e delle Comunicazioni, parlerà di cyberbullismo, furti di identità digitale, adescamento, sexting, violazione
della privacy e giochi online. Parteciperà, come testimonial, Elisa Maino, una famosissima “muser” di 16 anni che cercherà di parlare ai propri follower di educazione alla cultura digitale.

Nella stessa serata toccherà a genitori ed educatori affrontare il tema di “Educarci ed educare per un internet migliore”. Sul palcoscenico del Teatro Sociale di via Oss Mazzurana saliranno il Sovrintendente Capo Mauro Berti, responsabile della Squadra Pedofilia, il professor Matteo Lancini, psicologo-psicoterapeuta e docente universitario che verranno sollecitati dal direttore del Trentino, il Dr. Alberto Faustini a parlare della dipendenza dai dispositivi elettronici, della costante presenza sulle piattaforme social degli adolescenti e del loro isolamento dalle relazioni nella vita reale cercando di fornire agli intervenuti strumenti per affrontare la digitalizzazione dei minori.

La sensibilizzazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della Polizia Postale e delle Comunicazioni e della Rete degli istituti comprensivi del Comune di Trento ed è determinante la collaborazione per monitorare il comportamento dei nativi digitali e dar loro modelli educativi adeguati.
Iniziative come la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet ormai celebrata in oltre 100 paesi, sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di utenti, anche gli adulti, che sono oggi nel nostro paese quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori a un uso sicuro e responsabile del web.

Il “Safer Internet Day” si rivolge quindi alle ragazze e ragazzi e alle professionalità della scuola, agli insegnanti, agli operatori dell’informazione e del settore new media ma soprattutto si rivolge ai genitori che ignorano il più delle volte come aiutare i propri figli a non cadere nei pericoli della rete.

La prof.ssa Pasqualin Paola, referente per la rete degli Istituti comprensivi di Trento, evidenzia come le scuole siano sempre attente ed impegnate con il proprio personale e con il supporto di esperti esterni ad implementare azioni educative finalizzate ad uso corretto, positivo e consapevole della rete e degli strumenti tecnologici oggi a disposizione di tutti.

“Per l’anno 2019 – precisa il Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Trentino Alto Adige Vice Questore Sergio Russo – la Polizia di Stato continuerà la propria azione di prevenzione nelle scuole trentine ed altoatesine e incentiverà la propria collaborazione con le istituzioni locali demandate all’istruzione per

predisporre strategie d’intervento finalizzate a prevenire episodi di violenza, di razzismo e prevaricazione sulla rete internet e diffondere la cultura della legalità”.
Complessivamente, nel corso del 2018, la Polizia Postale di Trento ha tenuto 180 incontri nelle scuole e ha interloquito con circa 15.000 studenti, 1.500 rappresentanti del corpo docente e 2.300 genitori.

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