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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * SISTEMA ECONOMICO: « CONTRIBUTI DI RAFFORZO ALLE IMPRESE, 3.5 MLN PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE »

Contributi di rafforzo alle imprese: 3 milioni e mezzo per la patrimonializzazione. Apertura delle domande dal 4 ottobre al 2 novembre 2021.

Rilanciare il sistema economico provinciale, ancora fortemente in sofferenza a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19: è lo scopo di una serie di iniziative volte a rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese trentine, un tema cruciale per affrontare progetti di sviluppo e di crescita in un contesto in cui l’intervento pubblico può svolgere un importante effetto leva, per incrementare i benefici degli investimenti.

Tenendo presente questo obiettivo, la Giunta provinciale ha preadottato oggi un provvedimento che definisce, previo parere della competente commissione permanente del Consiglio provinciale, le condizioni e le modalità di accesso ai contributi straordinari per la patrimonializzazione delle imprese trentine.

In aggiunta, è inoltre previsto un contributo per concorrere all’abbattimento degli interessi dovuti per la rinegoziazione con allungamento o allungamento di finanziamenti.

Su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, infatti, sono stati impegnati 3 milioni e mezzo dell’esercizio finanziario 2021, affiancando la disponibilità di questi contributi agli strumenti già adottati con #RipartiTrentino.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del giorno 4 ottobre 2021 ed entro le ore 12.00 del giorno 2 novembre 2021. Le iniziative per cui è richiesto il contributo (aumento di capitale mediante conferimenti in denaro da parte dei soci e allungamento dei finanziamenti) dovranno essere perfezionate entro il 30 giugno 2022.

Il provvedimento si propone di approvare le “Disposizioni attuative per la concessione di contributi” relativi alla legge 3/2020 “Contributi straordinari per la patrimonializzazione delle imprese trentine”. I contributi sono riconosciuti per operazioni di rafforzamento patrimoniale dell’impresa, realizzate attraverso un aumento di capitale sociale per un valore compreso tra 100.000 euro e 400.000 euro, mediante conferimento in denaro dei soci. In aggiunta, può essere concesso un contributo per operazioni di rinegoziazione con allungamento o solo allungamento dei finanziamenti in essere alla data del 1° agosto 2021 e con scadenza entro il 31 dicembre 2022. La durata minima relativa all’allungamento deve essere almeno pari a 5 anni.

I principali requisiti previsti per accedere alla misura sono:

– l’iscrizione al Registro impreso o REA tenuto dalla C.C.I.A.A. di Trento;

– la sede legale e almeno una unità operativa nel territorio provinciale e data di avvio attività entro il 1° febbraio 2020;

– un grado di patrimonializzazione (patrimonio netto/totale passivo) risultante dal bilancio di esercizio 2020, inferiore al 30%;

– un valore della produzione risultante dal bilancio di esercizio 2020 inferiore o uguale a 15 milioni di euro;

– l‘aver subito un impatto negativo a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al COVID-19 nel periodo da marzo 2020 a giugno 2020.

Tale impatto deve risultare da almeno una delle seguenti situazioni:

– riduzione di almeno il 10% del fatturato e/o dei compensi nel periodo marzo- giugno 2020 rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente;

– riduzione di almeno il 10% delle prenotazioni/degli ordinativi nel periodo marzo – giugno 2020 rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente;

– riduzione di almeno il 10% degli incassi da vendite/prestazioni nel periodo marzo – giugno 2020 rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente;

L’agevolazione è determinata come segue:

– per le operazioni di aumento di capitale sociale, è riconosciuto un “contributo patrimonializzazione” pari al 33%, calcolato sul valore dell’aumento di capitale sociale fino alla soglia massima di aumento pari a euro 400.000;

– per operazioni di rinegoziazione con allungamento o solo allungamento dei finanziamenti, è riconosciuto un “contributo interessi” determinato in misura forfettaria pari al 5%, calcolato sul valore dei finanziamenti allungati.

A fronte del contributo ricevuto, l’impresa beneficiaria dell’aiuto è tenuta a rispettare alcuni obblighi, tra cui:

– mantenere la sede legale ed operativa sul territorio della Provincia di Trento;

– mantenere il livello del patrimonio netto, almeno pari all’importo risultante a seguito dell’aumento del capitale sociale, fatte salve le riduzioni del capitale risultanti da perdite di esercizio;

– destinare entro 3 anni dalla data di erogazione dell’aiuto, una quota pari ad almeno il 50% del valore dell’aumento del capitale sociale all’incremento dell’attivo immobilizzato e, nello specifico, a investimenti anche immobiliari volti all’innovazione tecnologica dell’impresa e dei suoi processi produttivi;

– completare le iniziative per cui è richiesto il contributo entro la data del 30 giugno 2022 e consegnare la relativa documentazione entro il 31 agosto 2022.