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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * PARCO “ LE PLAZE ”: SPINELLI E ZANOTELLI, « INAUGURATA L’AREA DI 4 ETTARI, UN’OPERA ATTESA DALLA POPOLAZIONE DELLA VAL DI NON E APPREZZATA ANCHE DAI TURISTI »

Inaugurata l’area di 4 ettari con percorsi pedonali e chiosco-bar nel comune di Predaia. Parco “le Plaze”, gli assessori Spinelli e Zanotelli: “Simbolo di un nuovo sviluppo per la Val di Non”.

La valorizzazione in chiave turistica del lago di Santa Giustina compie un nuovo passo avanti con l’inaugurazione del nuovo parco “Le Plaze” a Dermulo di Predaia. Un’opera molto attesa dalla popolazione della Val di Non e oggi apprezzata anche dai turisti che scelgono questo angolo di Trentino per trascorrere le vacanze.

L’area interessata dall’importante opera di riqualificazione – di cui si discute sin dagli anni Settanta – è ampia circa 4 ettari. Ammontano invece a 4 milioni di euro i fondi investiti per le diverse opere, completate grazie alla fattiva collaborazione tra Provincia autonoma di Trento, Comune di Predaia, Comunità della Val di Non e Dolomiti Edison Energy. “Si tratta di un importante intervento realizzato anche grazie all’impegno e all’entusiasmo degli uomini e delle donne del Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale con i fondi che derivano dal Patto territoriale della Predaia e che negli ultimi 4 anni si è finalmente concretizzato. All’interno del parco che ha cambiato il volto di quest’area, trova peraltro spazio una struttura dedicata alla socialità: si tratta di opere che offrono nuove prospettive di valorizzazione per questo lago e una nuova vivibilità turistica e ricettiva per la Val di Non” sono state le parole dell’assessore provinciale al lavoro Achille Spinelli.

La realizzazione del progetto di riqualificazione ambientale firmato dall’architetto Marco Malossini per un importo complessivo di 955mila euro a carico di Piazza Dante, è stato affidato dalla Giunta provinciale al Servizio per il sostegno occupazionale e valorizzazione ambientale e negli anni precedenti il Comune di Taio (entrato a far parte della realtà amministrativa di Predaia) aveva realizzato la strada di accesso principale e i sottoservizi (tubature di acqua, luce, fibra ottica e scarichi). Nell’ambito dell’iniziativa, sono state dunque realizzate le aree parcheggio di attestamento, mentre la fitta area boschiva è stata trasformata in prato alberato, con percorsi pedonali di attraversamento e una strada asfaltata. Infine, in prossimità della spiaggetta delimitata a nord dal “fiordo di San Romedio” è stato realizzato un moderno edificio in legno con servizi e chiosco-bar dotato di soluzioni per l’utilizzo di energia rinnovabile.

Accanto all’assessore Spinelli, accompagnato dal dirigente provinciale Maurizio Mezzanotte, alla cerimonia di taglio del nastro erano presenti il sindaco di Predaia Giuliana Cova, l’assessore provinciale Giulia Zanotelli, l’assessore regionale Lorenzo Ossanna, i consiglieri provinciali Paola Demagri e Michele Dallapiccola, il commissario della Comunità Val di Non Silvano Dominici, l’amministratore delegato di Dolomiti Edison Energy Luigi Magnaguagno con il responsabile di Edison per Santa Giustina Alessio Chini, il presidente dell’Apt Val di Non Lorenzo Paoli con la direttrice Giulia Dalla Palma e il presidente della Vallata del Noce del Bim Adige, Aldo Webber.

Entusiasta l’assessore Zanotelli: “Un grazie sincero a tutti i soggetti che, nel corso degli anni, hanno consentito di arrivare a questo importante risultato. La valorizzazione del lago di Santa Giustina è da decenni nell’agenda politica di questo territorio e il nostro impegno non deve fermarsi qui. Le Plaze sono un luogo che tutti i nonesi portano nel cuore e per l’Anaunia immaginiamo un’ulteriore sviluppo che coniughi agricoltura e turismo. È necessario compiere un nuovo passo avanti per sfruttare sostenibilmente ciò che la natura ci offre con nuove iniziative e idee in favore delle famiglie, dei giovani e dell’intera comunità”.

Nel corso del proprio intervento, il sindaco Cova ha espresso la propria gratitudine agli ex primi cittadini per aver dato l’avvio alla riqualificazione del parco le Plaze, a partire da Bruno Campadelli, recentemente scomparso, oltre a Paolo Forno, Stefano Cova, Sergio Barbacovi, Mario Magnani, Gino Perenthaler e Giacomo Eccher. Quest’ultimo ha poi preso la parola in rappresentanza di tutti i sindaci che si sono succeduti per illustrare l’origine del progetto: “Il primo progetto esecutivo di valorizzazione dell’area Plaze con la costruzione di un campeggio fu discusso e approvato nel 1982 dai capifamiglia della frazione di Dermulo con voto segreto: 33 votanti, di cui 26 sì, 5 no, 1 bianca e 1 nulla. Un passaggio fondamentale perché si rischiava, altrimenti, di avere anche qui i pomari al limite del lago”
“La nuova amministrazione che rappresento ha avuto l’onere e l’onore di portare a termine i lavori indispensabili per rendere completamente fruibile l’area – ha spiegato Cova -.

Stiamo ora impegnando 500.000 euro del Fondo lago per completare le opere, alcune delle quali saranno realizzate nel corso dei prossimi mesi, con l’arredamento del parco, il parco giochi, l’automazione del parcheggio, l’illuminazione dei sentieri e varie sistemazioni. Inoltre con l’Associazione pescatori della Valle di Non stiamo progettando la realizzazione della loro sede amministrativa e operativa, che in parte sarà anche al servizio di altre associazioni di volontariato sportive e ricreative. Abbiamo inoltre valutato la necessità di prevedere un ampliamento dell’area parcheggio e la realizzazione di una piccola area camper attrezzata, per contribuire a dare ulteriore impulso allo sviluppo turistico del luogo”. “Quest’area offre non solo una preziosa risorsa per lo sviluppo del turismo locale, ma anche la possibilità di godere di momenti di spensierato svago e relax da parte delle famiglie residenti nella nostra splendida Val di Non – ha concluso il sindaco Cova -. Sarà cura dell’amministrazione del Comune di Predaia preservare e rendere questo luogo sempre più interessante, cercando di svilupparlo nel totale rispetto dell’ambiente valorizzandone le potenzialità sia dal punto di vista economico, ma anche e soprattutto sportivo e sociale”.