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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * BILANCIO 2021-2023: FUGATTI, « APPROVATO L’ASSESTAMENTO, GARANTISCE NUOVE RISORSE PER INVESTIMENTI CHE PERMETTONO DI DARE MAGGIORE SPINTA ALLA RIPRESA ECONOMICA »

Approvato l’assestamento, la soddisfazione del presidente Fugatti.Il presidente della Provincia: “Garantite risorse per rilanciare l’economia”.

Approvato in Consiglio provinciale l’assestamento di bilancio 2021-2023. La legge vale complessivamente 200 milioni di euro e prevede una serie di nuovi investimenti pubblici – in particolare investimenti dei comuni, senza dimenticare scuola e sanità oltre che il sostegno di investimenti privati.

Soddisfatto per l’approvazione il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti: “L’assestamento garantisce nuove risorse per investimenti che permettono di dare maggiore spinta alla ripresa economica. Ripresa che riteniamo potrà così essere ancora più forte nella fase in cui si uscirà definitivamente dalla pandemia. Sostenendo le imprese e conseguentemente il lavoro, come questa legge fa, riteniamo di poter rafforzare la coesione e la fiducia, elementi essenziali sui quali costruire un futuro migliore per tutti i trentini”.

Dopo avere dato copertura ai maggiori fabbisogni registrati nei diversi settori di spesa tra i quali, in particolare, si citano la sanità (33,5 milioni di euro) e la scuola (16 milioni di euro), l’attenzione è posta alle misure per il rilancio del sistema.

Al riguardo l’assestamento di bilancio mette a disposizione ulteriori importanti risorse per gli investimenti pubblici – si tratta di oltre 63 milioni di euro, di cui 40 milioni attengono al finanziamento di investimenti dei Comuni – e misure dirette in favore dei settori economici.

Introdotti poi dagli emendamenti ulteriori 500 mila euro per affiancare, alla misura di patrimonializzazione delle imprese, contributi per l’abbattimento degli interessi su operazioni di rinegoziazione dell’indebitamento (solo a favore di chi beneficia dei contributi per la patrimonializzazione delle imprese e quindi in rafforzamento di tale misura) e ulteriori 700 mila euro per contributi nel settore dello sport.