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PENSPLAN * EDUCAZIONE FINANZIARIA: « “BASTA POCO PER ESSERE PREVIDENTI, TAVOLA ROTONDA CON 22 STUDENTI IN PRESENZA E 400 IN STREAMING (17 GLI ISTITUTI COINVOLTI) »

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17:23 - 22/10/2021

Pensplan fa scuola. “Basta poco per essere previdenti. L’educazione finanziaria per il TUO futuro”: questo il titolo della prima tavola rotonda all’interno del mese dell’educazione finanziaria. 22 studenti in presenza, oltre 400 collegati in diretta streaming, 17 istituti coinvolti. Pensplan in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione, IPRASE, l’Università di Trento e l’ITE Tambosi incontra gli studenti delle scuole superiori per spiegare l’importanza di un’adeguata alfabetizzazione finanziaria per una corretta pianificazione delle proprie risorse.

 

 

All’incontro del 22 ottobre l’Amministratore Delegato di Pensplan Centrum S.p.A., Matteo Migazzi, l’Assessore all’Istruzione, Mirko Bisesti, il Professor Matteo Ploner dell’Università di Trento, il Direttore di IPRASE, Luciano Covi, il responsabile del settore Education di Pensplan, Matteo Caracristi, il Dirigente dell’ITE Tambosi, Andrea Bezzi e la prof.ssa Chiara Guglielmetti dello stesso Istituto hanno incontrato i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori e dialogato insieme sul tema dell’educazione finanziaria.

Il mese dell’educazione finanziaria, giunto alla sua quarta edizione, prevede una serie di iniziative per accrescere le conoscenze di base sui temi assicurativi, previdenziali e di gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari. “Queste sono sempre di più conoscenze indispensabili – dice Matteo Migazzi, amministratore delegato di Pensplan – per la serenità del presente e del futuro, soprattutto per le nuove generazioni”. L’AD sottolinea come l’incontro di oggi rappresenti un punto di partenza e aggiunge come l’educazione finanziaria sia un tema di fondamentale importanza, attinente ai diritti fondamentali delle persone, tra cui il diritto di cittadinanza.

“Per questo l’idea è quella di sviluppare un piano strutturato e organico da promuovere negli istituti scolastici, con la collaborazione della Provincia di Trento e quella di Bolzano, così come delle Università. Un progetto che nelle intenzioni dovrebbe arrivare a regime nel giro di qualche anno, con l’obiettivo di prevedere delle lezioni di educazione finanziaria nel corso dell’anno scolastico”.

L’Assessore all’Istruzione ha sottolineato nel suo saluto ai presenti come la Provincia di Trento intenda garantire il suo supporto nel prosieguo del progetto di portare l’educazione finanziaria nelle scuole come materia di insegnamento. “La scuola costituisce infatti un canale privilegiato per veicolare iniziative, conoscenze e competenze di educazione finanziaria.” – così Bisesti. Sull’importanza della scuola nel processo di alfabetizzazione finanziaria il Direttore di Iprase, Luciano Covi aggiunge: “La scuola può agire sul sostenere l’educazione finanziaria in vari modi. Innanzitutto può agire sulla dimensione culturale, favorendo la diffusione della cultura della financial literacy tra tutti gli studenti.

Può poi lavorare per fungere da equalizzatore rispetto a quelle fasce di studenti più deboli ed esposte all’analfabetismo finanziario. Infine può creare occasioni di confronto e di partenariato con soggetti qualificati del settore, così da mettere a disposizione degli studenti importanti momenti di approfondimento, in grado di fare luce su specifiche tematiche che rischiano altrimenti di rimanere ostiche ai più.” Il Dirigente dell’ITE Tambosi, dott. Andrea Bezzi, saluta positivamente questa iniziativa e sottolinea: “Questa collaborazione con Pensplan, che si svilupperà per tutto l’anno scolastico, è per noi un’occasione preziosa.

Per noi l’educazione finanziaria è diventata prioritaria. Ne vediamo, come professionisti dell’educazione, forte l’esigenza e la sentiamo parte del nostro DNA.” Anche la Referente per l’Educazione Finanziaria all’ITE Tambosi, prof.ssa Chiara Guglielmetti, ritiene fondamentale l’offerta agli studenti e alle studentesse di un percorso di alfabetizzazione finanziaria: “Abbiamo scelto di introdurre l’educazione finanziaria in maniera strutturale nella nostra offerta formativa. Questo è un cambiamento forte di cui vediamo la necessità.

Dal prossimo anno scolastico con i nuovi corsi a numero chiuso, Management del Turismo Sportivo e Programmazione Cloud & Mobile, sarà inserita nei curricola, utilizzando anche metodologie di Peer Education.” Matteo Ploner dell’Università di Trento ha condotto una parte interattiva con oltre 400 studenti e studentesse in presenza presso l’ITE Tambosi e collegati/e in diretta streaming. Ha quindi sottolineato come “Una migliore conoscenza degli strumenti finanziari e dei propri limiti decisionali consente di aumentare la consapevolezza delle proprie scelte economiche.

Scelte più consapevoli sono maggiormente sostenibili, sia per l’individuo che le effettua, sia per la collettività.” Venerdì 29 ottobre si terrà la seconda tavola rotonda nella Provincia di Bolzano in lingua tedesca presso il Liceo Walther von der Vogelweide.

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