PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 14)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Ispat, Istituto statistica Provincia autonoma di Trento) – L’Ispat aggiorna i dati relativi alla consistenza e alla dinamica della spesa pensionistica registrata in provincia di Trento per l’anno 2014 grazie ad un’apposita convenzione fra l’Istituto e l’Inps. Nel 2014 la spesa complessiva per prestazioni pensionistiche, pari a 2.463 milioni di euro, è aumentata dell’1,6% rispetto all’anno precedente e la sua incidenza sul Pil è cresciuta di 0,2 punti percentuali, dal 13,3% del 2013 al 13,5% del 2014. L’importo medio annuo delle pensioni è di 12.752 euro, 263 euro in più rispetto al 2013 (+2,1%).

I pensionati sono 139.097, 1.040 in meno rispetto al 2013; in media ognuno percepisce 17.705 euro all’anno (410 euro in più rispetto al 2013) tenuto conto che, in alcuni casi, uno stesso pensionato può contare su più di una pensione. Le pensioni di Invalidità, Vecchiaia e Anzianità e le pensioni ai Superstiti assorbono la quasi totalità (92,3%) della spesa pensionistica totale; più contenuto il peso delle pensioni di invalidità (5,9%) e delle indennitarie (1,8%).Le donne rappresentano il 53,5% dei pensionati e percepiscono in media 14.315 euro (contro 21.614 euro degli uomini); la metà delle donne (50,9%) riceve meno di mille euro al mese, a fronte di circa un quarto (23,6%) degli uomini.Tre quarti (75,3%) dei pensionati ha più di 64 anni, la metà (51,2%) un’età compresa tra 65 e 79 anni e un quarto (24,1%) ha 80 anni e più. Circa un terzo dei pensionati (32,1%) è titolare di più pensioni. Nel capoluogo si percepiscono i redditi da pensione più elevati, nella Comunità della Val di Non i più bassi.

 

 

 

 

In allegato i documenti presenti nel comunicato stampa:

 

SintesiSpesaPensionistica2014.1486025711

 

 

SpesaPensionistica2014.1486025769