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PD TRENTINO * A22: « SI AL PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO, NO AI COMPENSI STELLARI DI MANAGER ED AMMNISTRATORI »

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17.46 - mercoledì 18 maggio 2022

Oggi in Consiglio regionale del Trentino Alto Adige il gruppo regionale del Partito Democratico ha approvato la proposta della Giunta regionale di percorrere la strada della proposta di partenariato pubblico privato per cercare di ottenere il rinnovo della concessione autostradale A22, in capo alla attuale società a maggioranza pubblica dei territori attraversati.

Dopo ripetute richieste, seguite da imbarazzanti silenzi, solo oggi il Presidente Fugatti ha spiegato ai consiglieri regionali il contenuto di un investimento da 7 miliardi di euro per i prossimi 50 anni.

Il PD ha sempre espresso la propria preferenza per un percorso di gestione pubblica di beni “naturali”, come può essere un corridoio di attraversamento autostradale così strategico e per questo ha sempre lavorato. Oggi però abbiamo preso atto che, per evitare una rischiosa gara europea, quella del PPP è la soluzione da condividere – spiega la capogruppo dem Sara Ferrari.

Abbiamo altrettanto sostenuto l’opportunità che il consiglio di amministrazione prosegua nella sua composizione attuale, ricomprendendo tutti i soci dal Brennero a Modena. Ciò che invece abbiamo cercato di contrastare insieme alle altre minoranze è la decisione della maggioranza di continuare a mantenere compensi per i manager e gli amministratori di A22 e collegate, superiori a quelli di tutto il resto del Paese.

In un periodo economicamente così difficile per i cittadini che rappresentiamo, il rifiuto del Presidente Fugatti di far rispettare il tetto di 240.000 euro anche per i compensi dei manager e degli amministratori di A22, è un pessimo segnale che dimostra l’ennesimo modo leghista di utilizzare l’autonomia non per azioni virtuose di esempio per il resto del Paese, ma per differenziarsi in peggio.

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Partito democratico del Trentino -Alto Adige

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