QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Silvia Betta votata all’unanimità Coordinatrice Patt per l’Alto Garda e Ledro. Votata all’unanimità la nuova Coordinatrice Silvia Betta. Come Vicecoordinatore nominato Jacopo Leonardi. Nel corso dell’Assemblea eletti anche i componenti del Consiglio Provinciale del Partito e i delegati per il Congresso del 24 marzo. I candidati alla Segreteria e Vicesegreteria hanno presentato le loro tesi congressuali.

Si è svolta ieri, a Riva del Garda, l’Assemblea d’ambito delle sezioni Alto Garda e Ledro. La riunione, presieduta dal Coordinatore uscente, nonché candidato alla Segreteria, Carlo Pedergnana ha visto la votazione unanime di Silvia Betta come Coordinatrice e di Jacopo Leonardi come Vicecoordinatore. I due erano stati candidati alle scorse Provinciali.
Eletti inoltre i delegati che andranno a partecipare e a poter esercitare il diritto di voto nel prossimo congresso del 24 marzo 2019 dove il Partito Autonomista Trentino Tirolese rinnoverà le proprie cariche politiche.

I delegati per l’Alto Garda e Ledro sono 12, eletti all’unanimità su proposta del Coordinatore uscente: Silvia Betta, Giovanni Santoni, Paolo Nguyen, Marco Zanoni, Guido Trebo Luca Sgarito Gentian Koci, Luca Rigatti, Lucia Maffei, Michela Zanoni, Jacopo Leonardi e Ugo Cellana. A questi si aggiungono 10 delegati supplenti: Ivo Bridarolli, Luca Marconcini, Fatmir Hoxha, Shkelqim Sorraj, Lucio Beltrami, Giuliano Rosà, Angelo Spinelli, Simone Ribaga, Cesare Rosa e Francesca Rigatti. Sono stati poi votati anche i componenti del consiglio provinciale del Patt: Giuliano Rosa, Ginetta Santoni Marco Torboli, Marco Zanoni e Giorgio Mora ai quali per diritto si aggiunge anche la Coordinatrice Silvia Betta.

Espletate le fasi procedurali, si è dato il via alla presentazione delle tesi congressuali dei tre candidati alla Segreteria del Patt: Bergamo Roberta e Marchiori Simone. A seguire sono state presentate le tesi per la Vicesegreteria di Lorenzo Conci, collegata alla tesi di Simone Marchiori, e di Roberta Bergamo.

Sono stati discussi anche i due documenti programmatici che hanno visto l’intervento di Patrizia Pace in rappresentanza del Movimento femminile e del Consigliere Lorenzo Ossanna come cofirmatario, insieme a Roberto Stanchina, del documento dal titolo: “Il futuro inizia oggi, non domani”.

Per quanto riguarda il Movimento Giovanile ha preso la parola Luca Marconcini, il quale ha ricordato ai presenti l’importanza di coinvolgere i giovani nella politica sottolineando che in questo periodo anche il Movimento Giovanile è in fase di rinnovamento e che esiste un gruppo molto attivo a cui tutti i giovani sono invitati a partecipare.

Il Presidente della Commissione Congresso Michele Dallapiccola ha voluto ringraziare i presenti, i candidati alle cariche per il prossimo Congresso e tutti gli eletti, sottolineando il clima costruttivo e di serenità con cui ha avuto inizio questa prima riunione precongressuale.

Un saluto è venuto anche dalla Consigliera provinciale Paola Demagri e dal Segretario in carica Franco Panizza.

A chiudere i lavori il Coordinatore uscente nonché candidato alla Segreteria Carlo Pedergnana.

“Vorrei ringraziare tutti i presenti– ha affermato Pedergnana – per essermi stati vicini in questo cammino da Coordinatore. Ho ricevuto e dato molto al partito; ritengo giusto, anche in vista della mia candidatura alla Segreteria, lasciare il posto ad altre persone. Il mio augurio di buon lavoro va alla nuova Coordinatrice Silvia Betta e al Vicecoordinatore Jacopo Leonardi.

Da parte mia l’impegno e il sostegno alle Sezioni non diminuirà, credo negli ideali Autonomistici, soprattutto in un momento difficile come questo sia per la politica sia per la nostra Autonomia. È necessario – conclude Pedergnana – riflettere ed elaborare il progetto politico del Partito Autonomista coinvolgendo ed ascoltando i territori. Per questo mi impegno fin da ora nell’ascolto e nel farmi portatore delle istanze del nostro amato Trentino”.