pat * presidente mattarella a merano: fugatti, ” il Gruppo editoriale Athesia, Una storia di successo con una straordinaria capacità di competere sul mercato “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Il presidente della Provincia a Merano per i 130 anni del Gruppo editoriale. Il governatore Fugatti: “Athesia capace di innovare restando fedele ai propri valori”.

“Una storia di successo, intimamente legata alla storia dell’Alto Adige, con una straordinaria capacità di competere sul mercato”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, intervenuto oggi a Merano alle celebrazioni per i 130 anni di Athesia alle quali ha partecipato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Di seguito il testo dell’intervento del governatore Fugatti.

“La storia di Athesia è intimamente legata alla storia di questa terra, al percorso, difficile e complesso, che le nostre popolazioni hanno compiuto e spesso condiviso in questi 130 anni. Si tratta, anzitutto, di una storia imprenditoriale di grande successo, con una straordinaria capacità di competere su un mercato, come quello dell’editoria, colpito duramente dalla crisi economica degli ultimi anni. In una fase così difficile Athesia ha saputo crescere ed investire, scommettendo sul futuro.

Non era certo scontato e credo che uno dei segreti di questo successo stia nella capacità del gruppo, in tutte le sue ramificazioni, di saper innovare, diversificando le attività, ma restando sempre fedele a quei valori cristiano-sociali espressi dai padri fondatori. Valori quanto mai importanti in un territorio, come quello regionale, che fonda la sua specialità sulle differenze etniche e linguistiche che devono trovare, anche attraverso i mezzi di informazione, un luogo di rappresentanza.

Siamo tutti consapevoli, il Presidente Mattarella ce lo ha ricordato anche recentemente, dell’importanza del pluralismo e della libertà d’opinione. L’informazione è un bene pubblico. Più complesso è mettersi d’accordo su come le istituzioni possano sostenere il pluralismo e la pluralità dei mezzi di comunicazione, senza, ovviamente, intaccarne la necessaria autonomia.

In questa regione abbiamo trovato, a mio giudizio, un compromesso virtuoso, oltretutto ampiamente condiviso dalle forze politiche, che si è concretizzato in due specifiche normative provinciali che hanno inteso salvaguardare un patrimonio di esperienze e di professionalità che in Trentino e in Alto Adige ha garantito, in tanti anni, soprattutto nel settore delle televisioni e delle radio private, pluralismo e diffusione gratuita di contenuti informativi d’interesse locale, offrendo un’informazione di qualità in una logica di servizio pubblico, oltre a molti posti di lavoro e allo sviluppo di professionalità specifiche.

Normative che hanno tenuto conto dell’innovazione tecnologica che ha investito l’informazione negli ultimi anni, con il conseguente sviluppo di nuovi media online, settore su cui Athesia ha saputo investire con lungimiranza.

La corretta informazione, la conoscenza piena dei fatti, sono elementi fondamentali di civiltà, di libertà e di democrazia. Per questo gli operatori del settore, giornalisti ed editori, svolgono un compito estremamente delicato, anche perché l’informazione è uno strumento con cui si forma l’opinione pubblica e dunque il consenso necessario per ogni atto decisionale. In una terra dove le decisioni, in virtù dell’autonomia, vengono prese a livello locale, l’informazione relativa al territorio e alle sue istituzioni assume una rilevanza ulteriore.

Sostenere gli editori e i professionisti impegnati in questo ambito è quindi assolutamente doveroso, non soltanto per il ruolo fondamentale che svolgono, ma anche per impedire che il sistema dei media smarrisca, complici dinamiche economiche e commerciali, la propria caratterizzante autonomia.

L’importante è che l’offerta di informazione sia resa secondo un concetto di servizio pubblico. Quindi con la massima ampiezza, considerando tutte le parti in causa e nel contempo con una qualità ed una credibilità che solo operatori qualificati possono garantire ai cittadini.

L’anno che si avvia a conclusione è stato un anno importante per l’editoria regionale con alcuni cambi di proprietà che hanno interessato importanti testate locali, cartacee e televisive, segno comunque di un dinamismo del settore che può rappresentare una spinta al cambiamento e all’innovazione, attuata attraverso un’interazione fra gli strumenti tradizionali, come la carta stampata e quelli digitali, in forte espansione.

Athesia ha assunto un ruolo centrale nell’editoria regionale e debbo dire che ha sempre dimostrato, con i fatti, di credere nell’autonomia delle testate giornalistiche acquisite, sapendo valorizzare il lavoro giornalistico in una logica di sistema.

Credo che questi primi 130 anni di storia siano davvero un bel traguardo, ma soprattutto un punto di partenza per affrontare nuove importanti sfide”.