Quirinale: le consultazioni del Presidente della Repubblica

GRUPPO PARLAMENTARE “PER LE AUTONOMIE SVP PATT,UV” DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

L’assessore Segnana incontra i sindacati e il Comitato sicurezza sul lavoro. Come riportato nei giorni scorsi dalla stampa e dai dati resi pubblici dall’INAIL relativi agli infortuni sul lavoro, emerge come nei primi mesi dell’anno, a fronte di un calo dei casi di infortunio vi sia stato un contestuale aumento degli incidenti mortali.

 

Venerdì scorso la Giunta provinciale, dopo il necessario iter procedurale, ha rinominato il Comitato competente al monitoraggio della sicurezza sui luoghi di lavoro, che verrà convocato dopo l’incontro fissato per la prossima settimana con i sindacati confederali. L’incontro con I rappresentanti sindacali sarà l’occasione per condividere le prossime azioni da concordare con il comitato neo ricostituito.

La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro rappresenta per la Provincia autonoma di Trento e per l’assessorato alla Salute in particolare una priorità.
La stessa legge provinciale 16/2010 riconoscendo l’importanza di un coinvolgimento attivo dei soggetti deputati alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, ha previsto che la composizione del Comitato provinciale di coordinamento in materia possa essere integrata rispetto a quella definita dalla normativa nazionale. Ciò ha fatto sì che le dimensioni del Comitato si ampliassero nel tempo, per giungere oggi a comprendere 27 rappresentanti di diversi soggetti, tra cui la Provincia, l’Azienda sanitaria, l’Inail, l’ex Ispesl, l’INPS, il Consorzio dei Comuni, i rappresentanti dei lavoratori, delle associazioni di categoria, degli RLS e dei medici competenti.
“Eventi drammatici come quelli accaduti in settori diversi negli ultimi tempi, non dovrebbero mai accadere. Ciò premesso – ha sottolineato l’assessore Stefania Segnana – va ricordato che in Trentino rispetto al resto del Paese la situazione è sotto controllo grazie agli interventi e alle azioni di prevenzione e formazione previste e che sono poste in essere con la collaborazione di tutti gli attori di sistema. La guardia non va comunque mai abbassata e l’attenzione a queste situazioni va mantenuta sempre alta”.