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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

PAT * GOVERNANCE POLO TRASPORTI: « APPROVATO LO SCHEMA DI CONVENZIONE, SARÀ IL COMITATO DI INDIRIZZO MISTO AD ESERCITARE IL CONTROLLO SULLA SOCIETÀ »

Governance polo trasporti: approvato lo schema di convenzione, sarà il Comitato di indirizzo misto ad esercitare il controllo sulla società.

Concluso il lungo e laborioso iter che ha portato Trentino trasporti ad assumere il ruolo di soggetto unico della mobilità pubblica, la Giunta provinciale ha oggi approvato, dopo la valutazione positiva della scorsa settimana del Consiglio delle autonomie locali, lo schema di convenzione per la governance della società. Il processo, attuando il Piano per il Polo dei trasporti, ha visto dapprima l’incorporazione in Trentino trasporti della società Aeroporto Caproni e successivamente della società Trentino trasporti esercizio.

“La governance – evidenzia il presidente, Maurizio Fugatti – comporta la creazione di specifici organi per il controllo voluto dal Codice Appalti in caso di affidamento diretto in house dei servizi urbani ed extraurbani”.

La società, che diviene dunque, attraverso la governance, un “braccio operativo” per Provincia e Comuni (a favore dei quali dopo la deliberazione odierna partirà il processo per la cessione gratuita delle azioni) conta oltre 1.300 dipendenti ed ha un valore della produzione attorno ai 100 milioni di euro annui.

La convenzione per la governance è infatti volta a garantire un controllo congiunto sulla stessa ad opera degli enti affidanti i servizi a mezzo del comitato di indirizzo, in cui saranno paritariamente rappresentati componenti provinciali e componenti espressione del Consiglio delle autonomie, in rappresentanza degli enti locali affidanti.

“Si conclude così – ha aggiunto il Presidente – il processo di riorganizzazione. Abbiamo creato la base giuridica per il riaffidamento in house dei servizi di trasporto alla scadenza prevista per il prossimo mese di giugno, passaggio importante che richiedeva la costruzione di un regime di controllo adeguato rispetto ad una società che, ogni anno, trasporta circa 50 milioni di viaggiatori”.