PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Il presidente ha partecipato stamani al convengo sulle nuove normative in tema di semplificazione e sblocca cantieri. Fugatti: “Appalti pubblici strategici per lo sviluppo del Trentino”.

“Il Trentino ha bisogno di liberare risorse ed energia per esprimere tutto il potenziale economico e imprenditoriale per una nuova stagione di sviluppo. In questo contesto gli appalti rappresentano un passaggio strategico e l’obiettivo della nuova giunta è di accelerare, semplificando le procedure nel rispetto della legge e della tutela della sicurezza dei lavoratori”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha aperto stamani il convegno organizzato dal Tavolo appalti e dedicato alla legge provinciale su semplificazione e competitività, e alla legge “sblocca cantieri”. “In questi mesi – ha ribadito il presidente – abbiamo avviato un percorso che deve mettere le parti, dalle imprese ai tecnici e alle amministrazioni pubbliche, nelle condizioni di operare al meglio e garantire una spinta forte all’economia. Complessivamente – ha concluso il presidente – abbiamo a disposizione risorse per 1,60 miliardi di euro”.

 

 

Nel suo intervento, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha ribadito l’importanza del con segno organizzato dal Tavolo appalti perché consente di spiegare il percorso e il metodo adottati per la formulazione della nuova legge provinciale in tema di appalti e le opportunità future: “Abbiamo scelto di discutere e di condividere gli elementi cardini della nuova normativa all’interno del Tavolo appalti perché crediamo, e così è successo, nel contributo costruttivo delle parti alla realizzazione di un nuovo contesto per quanto riguarda gli appalti. L’obiettivo è di semplificare e di accelerare nella realizzazione di opere importanti, tenendo ben presente le regole. Il percorso – ha aggiunto – non finisce qui ma stiamo lavorando per dare una prospettiva al settore, in attesa della legge quadro, che definirà i principi comuni all’interno di un testo unico”.

Il presidente Fugatti ha insistito sul principio della semplificazione, fattore in grado di imprimere una nuova spinta a beneficio l’economia trentina: “Vogliamo accelerare sull’utilizzo delle risorse destinate ai lavori pubblici. Riaprire i cantieri significa non solo garantire occupazione ma concorrere al rilancio della nostra economia”.

I lavori pubblici possono contare – lo ha confermato il presidente Fugatti – di risorse per complessivi 1,60 miliardi di euro. “Semplificare ed accelerare non significa – ha aggiunto Fugatti -dimenticare principi fondamentali, quali la sicurezza di lavoratori, e su questo non faremo mancare il nostro supporto”.

Un altro tema toccato dall’intervento del presidente è il coinvolgimento: “Il nostro percorso ha bisogno delle osservazioni e degli stimoli fondamentali delle categorie economiche, dei sindacati, del personale delle diverse pubbliche amministrazioni e della cooperazione. Vogliamo liberare le potenzialità delle forze economiche e produttive del Trentino. Il vostro compito è anche quello di supportare l’amministrazione provinciale”.

Il convegno di oggi è stato organizzato dal Tavolo appalti della Provincia autonoma di Trento presso la Sala della Cooperazione in via Segantini a Trento. Come spiegato dagli organizzatori, l’incontro rappresenta l’occasione per fare il punto della situazione sugli appalti e raccogliere ulteriori indicazioni dagli stakeholder.

Dagli interventi è arrivata la conferma del ruolo importante della formazione, elemento strategico per dare concretezza ad un settore complesso qual è quello degli appalti.

Tra le novità annunciate c’è l’introduzione della piattaforma “l’esperto risponde” dell’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (Apac), a cui potranno rivolgersi i tecnici di imprese e enti, oltre agli imprenditori, per ottenere informazioni e chiarimenti sui diversi aspetti della nuova normativa.

(pff)