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PAT * CASO DI VILLAMONTAGNA: FUGATTI, ” CHI USUFRUISCE DEL SOSTEGNO PUBBLICO DEVE SOTTOSCRIVERE UN ‘ PATTO DI CORRETTEZZA ‘

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15.05 - venerdì 14 dicembre 2018

Prevista la sottoscrizione di un “patto di correttezza” nei comportamenti sociali e personali. Conchiuso di Giunta su Villamontagna.

Un patto di correttezza nei comportamenti personali e sociali, da sottoscrivere come atto propedeutico alla concessione di agevolazioni materiali o economiche da parte dell’ente pubblico. E’ quanto prevede il conchiuso oggi approvato dalla Giunta provinciale, nella riunione che si è tenuta a Baselga di Piné uno dei comuni trentini colpiti dall’emergenza maltempo di fine ottobre.

“Chi usufruisce del sostegno pubblico o vive in un alloggio pubblico non può permettersi di fare quello che è accaduto nei giorni scorsi a Villamontagna senza incorrere in nessun effetto”, ha commentato così il presidente Maurizio Fugatti le disposizioni prese dalla Giunta provinciale, che prevedono che le persone che usufruiscono interventi materiali o economici da parte di enti pubblici e commettono azioni contrarie non solo al codice penale, ma anche alla civile e pacifica convivenza della comunità trentina, siano “colpevoli anche socialmente”.

“Dopo gli approfondimenti con gli uffici di Itea e del Servizio politiche sociali – aggiunge l’assessore Stefania Segnana – abbiamo individuato il modo per intervenire, perché riteniamo che chi usufruisce di benefici pubblici debba mantenere un comportamento idoneo verso la comunità. Attraverso questo patto di correttezza vogliamo responsabilizzare le persone, poiché a seguito di comportamenti sbagliati o errati si potrà anche revocare l’assegnazione”. In base al conchiuso, il patto di correttezza nei comportamenti sociali e personali è un atto imprescindibile e propedeutico alla concessione di agevolazioni materiali o economiche.

Il patto, quale atto di responsabilizzazione, dovrà contenere anche le conseguenze sanzionatorie rispetto alla violazione degli impegni in esso assunti. A questo scopo si incaricano i Dipartimenti competenti nelle materie interessate (casa, scuola, sociale, sanitario, ecc.) di effettuare una valutazione delle possibili iniziative di carattere amministrativo o normativo finalizzate al suddetto scopo. Sul caso di Villamontagna la giunta sta inoltre attendendo le indagini delle forze dell’ordine per capire se potere intervenire, stante le norme vigenti, già in questo caso.

 

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