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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

PAOLI (LEGA TRENTINO) * FAMIGLIA E PREVIDENZA SOCIALE: « CONTRIBUZIONE AMPLIATA AI LAVORATORI AUTONOMI – COLLABORATORI DOMESTICI – COLTIVATORI DIRETTI »

“Oggi il Consiglio Regionale ha approvato il Disegno di Legge n.43 in materia di modificazione alla vigente disciplina dei contributi di carattere previdenziale a favore di coloro che si astengono dal lavoro per accudire figli minori o per assistere un familiare non autosufficiente, proposto dalla Giunta regionale.

A questo rilevante risultato si è giunti a seguito dell’importante lavoro della Prima Commissione Legislativa Regionale, che ho l’onore di presiedere.

La disciplina precedente prevedeva un contributo a sostegno della previdenza obbligatoria e complementare a favore dei soggetti che decidano di astenersi dal lavoro per accudire i figli fino al terzo anno di vita (o entro tre anni dalla data di adozione o per tuttala durata dell’affidamento) o per l’assistenza domiciliare ad un familiare non autosufficiente, nonché un’integrazione dei versamenti previdenziali per chi – per gli stessi motivi – ottenga il tempo parziale fino al 70%.

Oggi, grazie alla proposta della Giunta regionale e dell’operato della Prima Commissione Legislativa, la platea dei destinatari di questa integrazione alla contribuzione è ampliata anche ai lavoratori autonomi e ai collaboratori domestici, nonché ai coltivatori diretti purché questi ultimi non siano già beneficiari del sostegno alla previdenza complementare ai sensi della legge regionale 7 del 1992.

La richiesta del contributo diventa alternativa, quindi il beneficiario sarà tenuto a scegliere tra sostegno a previdenza obbligatoria o complementare ma la misura viene prolungata di ben nove mesi quando l’astensione dal lavoro è motivata dall’accudimento dei figli, mentre coprirà l’intera durata del periodo per l’ipotesi di astensione per assistenza al familiare non autosufficiente.

Infine, fattore non trascurabile, si semplifica notevolmente la procedura per la presentazione delle domande che in precedenza era talmente ostica da risultare per molti aspiranti beneficiari un deterrente.

In qualità di Presidente della Prima Commissione Legislativa ritengo si tratti di una misura di sostegno ma anche di solidarietà rivolta a rafforzare il nucleo fondante della nostra società: la Famiglia”.

È quanto affermato in una nota dal Presidente della Prima Commissione Legislativa Regionale e Consigliere provinciale Lega Salvini Trentino Denis Paoli