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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ORSO UCCIDE DUE PECORE SUL BONDONE (TN): FUGATTI, POTREBBE ESSERE KJ2?

(Fonte: Maurizio Fugatti) – Monte Bondone ed ennesimo attacco dell’orso. Situazione ormai insostenibile.

Un’estate all’insegna dell’orso quella di questo 2017, testimoniata dall’ennesima aggressione che calca la cronaca dei giornali locali, questa volta ci troviamo sul Bondone, dove, alle prime luci del mattino di domenica scorsa, un’orsa avrebbe sbranato due pecore.

Nonostante le indicazioni della Provincia sul comportamento che deve tenere chi lavora e vive la montagna, episodi di questo genere sono oramai all’ordine del giorno, ragione per cui non è verosimile pensare che questo stato di cose sia tollerabile e che la coabitazione in questi termini sia ancora possibile.

La situazione descritta all’interno del Rapporto Orso 2016, alla luce di quanto avviene ormai ogni giorno, sembra essere sempre più difforme da quella realmente in essere, soprattutto se si guardano le cose dal punto di vista di pastori, allevatori, agricoltori, turisti e residenti, che da anni ormai devono fare i conti con la presenza dell’orso e con l’incapacità manifesta di gestire il problema da parte della Provincia.

Stando alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da un forestale, poi, sembrerebbe che l’orsa KJ2, definita dal presidente Rossi “problematica” per aver messo a segno ben due aggressioni ai danni dell’uomo (nel giugno 2015 ai danni di W.M. ed il 22 luglio scorso ai danni di A.M.), si aggiri sul Bondone, ma che questa possibilità ancora non sarebbe confermata con certezza.

Certo è non sono più sufficienti le parole, è arrivato il momento di agire in modo concreto, per mettere fine alla sequela di episodi che stanno mettendo in ginocchio le attività di montagna, l’agricoltura ed il turismo del nostro territorio.

Non possiamo permetterci di attendere ancora, nella speranza che le cose vadano a posto da sole, fino ad ora non agire concretamente ha solamente peggiorato le cose, la sicurezza di residenti e turisti e la tutela delle attività economiche legate alla montagna hanno la precedenza.

 

 

 

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Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Provincia per sapere:

1. Se l’esemplare che ha attaccato le due pecore in Bondone sia stato identificato e se possa essere Kj2;

2. Se si confermi che sul Monte Bondone le orse stanziali con i cuccioli siano tre, se si confermi che due di loro siano state radiocollarate nei giorni scorsi, e quali siano gli spostamenti registrati e dove compiano le predazioni;

3. Quali siano le azioni immediate che la Provincia intende mettere in atto sia per tutelare le attività presenti in montagna e la sicurezza di cittadini e turisti;

4. Se la Provincia risarcisca i danni subiti anche nel caso in cui allevatori o agricoltori non abbiano osservato tutte le indicazioni della Provincia in fatto di recinzioni.

 

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta

 

 

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

[pdf-embedder url=”https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/wp-content/uploads/2017/08/170807-int-attacco-orso-Bondone-MF.pdf” title=”170807 – int attacco orso Bondone – MF”]

 

 

 

Foto: archivio Pat