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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ONDA CIVICA – RINASCIMENTO CARLI – SI PUÒ FARE * PROGETTO CIRCONVALLAZIONE: « LE 9 DOMANDE AL PRIMO CITTADINO DI TRENTO, PER IL PROSSIMO CONSIGLIO STRAORDINARIO »

Oggetto: Domande per il prossimo consiglio straordinario sul progetto della circonvallazione.

1. In considerazione del progetto depositato per richiedere il finanziamento si chiede se sia amministrativamente possibile richiedere modifiche di tracciato palnimetriche e/o altimetriche;

2. si chiede per quali motici tecnici, amministrativi e politici sua stata scartata la soluzione di destra Adige;

3. Si chiede se sia possibile richiedere l’allungamento delle tratte interrate;

4. Si chiede se sia quali siano i pericoli legati ai finanziamenti europei in caso le previsioni sulla tempistica fallissero;

5. Nella tratta che interessa le aree ex-Sloi ed ex-Carbochimica si chiede come si pensai di risolvere la questione della quota di falda inquinata durante gli scavi e la possibilità di salvaguardare la sottostante falda acquifera non inquinata;

6. si chiede quali siano i costi previsti in merito ai lavori di bonifica della parte di circonvallazione che attraversa le aree inquinate di Trento nord;

7. si chiede se l’esercizio di proiezione presentato nella precedente interrogazione di data 16/09/2021 possa corrispondere al vero ed in caso contrario perché.
La stima spannometrica era la seguente. Ad oggi la bonifica delle rogge dalla Sloi all’intubamento del rio Lavisotto sotto la città di Trento (circa 250 m) ha un costo di
12.000.000 di euro (peraltro senza aggiornamento prezzi) comprensivi di ripristino della roggia e di cui la metà per oneri di trasporto ed indennità di smaltimento. La sezione è indicativamente 2 h*5 largh che per una lunghezza di 250 porta ad un volume di 2.500 mc. Il costo quindi a mc è pari a circa 4.800 euro. Se andiamo a vedere la sezione presentata della circonvallazione si parla di 15 h*64 largh ed ipotizzando un tratto interessato di 100 m
si possono prevedere 96.000 mc che al prezzo di 4.800 euro porta ad un ordine di grandezza pari a 460.800.000 di euro di cui la metà di oneri di trasporto ed indennità di smaltimento;

8. tenuto conto che l’annunciata stazione temporanea ipogea a -11,5 metri sotto l’ex scalo Filzi impone un transito in galleria ad un pari livello sotto il quartiere di San Martino, causando verosimilmente un moto vibratorio permanente (circa 1 treno ogni 5 minuti e mezzo) dannoso sia per le le abitazioni che per le persone vi risiedono; tenuto poi conto che la provvisorietà annunciata della stazione ipogea comporterà successivamente un costo di smantellamento o di riutilizzazione del manufatto, attualmente non contabilizzati; tenuto conto che il progetto di tranvia su via Brennero può generare una forma di trasporto perfettamente integrata con la stazione ipogea prefigurata; tenuto conto che la realizzazione di una stazione ipogea in forma definitiva ridurrebbe di molto il costo dell’interramento futuro della linea storica, non dovendosi costruire una seconda stazione; tenuto conto che a Bologna la stazione AV è collocata ad una profondità di circa 28 sotto suolo e che la costruenda stazione di Firenze Belfiore avrà il piano del ferro collocato a -25 metri; tutto questo premesso si chiede se sia possibile immaginare, magari in accordo con la provincia, la costruzione di una stazione ipogea a -27/-30 metri, ove al piano più basso transitino i treni merci e ad un piano superiore i treni passeggeri;

9. Tenuto conto che l’ingresso in galleria a Mattarello avverrebbe in una zona di grande pregio ambientale e che Tre kilometri più a sud esiste una galleria paramassi realizzata molti anni fa in una zona meno delicata, si chiede se sia possibile immaginare di realizzare l’ingresso in galleria in prossimità della galleria paramassi.

 

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Consigliere comunale ONDA CIVICA TRENTINO Andrea Maschio

Consigliere comunale RINASCIMENTO TRENTO CARLI SINDACO Marcello Carli

Consigliera comunale SI PUO’ FARE LIBERI CIVICI TRENTINI Silvia Zanetti